New York Fashion Week PE 2014, domenica

Cosa abbiamo visto in passerella

La domenica dell’edizione della New York Fashion Week in corso in  questi giorni e dedicata alle anticipazioni della moda donna della  primavera estate 2014 si è rilevata essere ricca di spunti interessanti.

Tanti i big in passerella come ad esempio: Victoria Beckham, DKNY, Diane von Furstenberg e Zac Posen. Vediamo passo a passo il meglio per la prossima stagione calda visto ieri nella Grande Mela.

Threeasfour, grazie alla collaborazione con l’architetto Bradley Rothenberg, ha portato in passerella abiti dalle forme scultoree impreziositi da stampe 3D dall’intrigante effetto vedo-non vendo. Interessante il rimando ai motivi geometrici e alle decorazioni presenti in sinagoghe, chiese e moschee di tutto il mondo.

Il direttore creativo Josep Font ha presentato a New York una collezione primavera estate 2014 firmata Delpozo davvero interessante. Pur rimanendo fedele alle radici spagnole della maison ecco che in passerella sono andati abiti dalla fattura artigianale impreziositi da ricami floreali, stampe e applicazioni di pizzo. Deliziosa la palette colori e la scelta dei materiali.

Lela Rose distingue le sue proposte tra il giorno e la sera passando con disinvoltura da vestitini dal tocco fresco a mise lavorate con ricami ricercati. A ispirare la designer l’interior design degli anni’50 e il lavoro del designer industriale danese Arne Jacobsen.
Femminile ed eterea la sua donna vive in città e sa come conquistarla.

La primavera di Yigal Azrouël è minimalista. Abiti mai urlati e anche la palette è basica: nero, bianco e grigio. Non mancano i dettagli e lo studio dei materiali assembrati spesso in maniera geometrica creando un effetto mosaico.

Derek Lam ha presentato alla galleria Sean Kelly la sua collezione primavera estate 2014 ispirata a Gauguin e Grès. Dettagli speciali, tessuti innovatici, attenzione massima a colorim abbinamenti e stampe. Ogni abito sembra frutto di uno studio preciso capace di esprimere e interpretare lo stile di ogni donna che per essere bella sceglie prima di tutto di essere se stessa.

Chic e femminile la donna proposta da Sofia Sizzi per la linea Giulietta.
Al suo debutto a New York la ragazza italiana di Firenze trapiantata negli States porta in scena una collezione romantica e dedicata alle serate speciali.

Retrò e spiritosa invece è la proposta di Tracy Reese. Gonne voluminose, abiti fit, bermuda e pantaloni ora morbidi ora skinny alla caviglia. Colori accesi raccontano mise dedicate a donne ottimiste.

Thakoon Panichgul ha lavorato sui suoi grandi classici e in passerella ha portato capi dai dettagli inediti e dai materiali preziosi.
A raccontare il mood della collezione ci hanno pensato i due slip-dress bianchi che hanno aperto lo show. Il primo in seta duchesse con riflessi d’oro e ricami di cristallo, mentre il secondo in un delicato cotone lavorato a maglia con bellissimi dettagli in pizzo. Bon ton si, senza dimenticare di essere sexy.

Se a caratterizzare la primavera estate 2014 di Custo Barcelona ci pensano stampe tribali, ricami e colori femminili la collezione di Band of Outsiders si distingue per freddezza preppy e geek-squad.

La collezione Y-3 by Yohji Yamamoto è un inno all’entusiasmo. Modelli sportivi si distinguono per il grande lavoro sulle proporzioni.

Vivienne Tam ci ha portato in fine a Shanghai raccontandoci il suo look più moderno. Stampe dello skyline della città e l’immagine tradizionale di una ragazza cinese raccontano didascalicamente la citazione amplificata poi da uno omaggio al movimento Arts and Crafts. Via libera a fiori di loto , tocchi grafici e materiali tipici della cultura orientale.

In passerella anche Jeremy Laing, Trina Turk, Opening Ceremony e Edun.

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Written by Francesca

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