New York Fashion Week PE 2014, lunedì

Cosa abbiamo visto in passerella

Continuano a mostrare le loro anticipazioni della primavera estate 2014  i grandi nomi della moda made in USA.

Il quinto giorno della New York Fashion Week ha visto infatti salire in passerella big come Ashley e Mary-Kate Olsen con la loro The Row, Carolina Herrera, Tommy Hilfiger, Katie Holmes e la sua Holmes & Yang e Donna Karan.

Theyskens’ Theory racconta il mondo della strada mitigando il total black con incursioni di colore. Pantaloncini, top attillati, vestitini trasparenti e pantaloni morbidi, Interessante il gioco di sovrapposizioni e l’unione di forme e lunghezze differenti. In linea generale, la silhouette è accompagnata senza mai essere costretta o ben definita.

Le disigner tedesche Alexa Adams e Flora Gill di Ohne Titel riscrivono lo sportswear interpretandolo con dettagli sexy. Spazio a gonne in maglia, abiti da sera da indossare con giacche corte e poi ancora bomber in pelle, pantaloncini e pantaloni da biker.
Disegni chevron, ritagli, trasparenze caratterizzano capi dal mood grafico. La palette tocca i toni del blu, verde, bianco, nude e nero.

Non poteva esserci location migliore che il Jones Wood Garden di New York per la sfilata firmata da Yeohlee Teng. La stilista si è ispirata proprio alla tranquillità di questo luogo per disegnare la collezione primavera estate 2014. Abiti dalle linee addolcite, tessuti morbidi capaci di raccontare la forma femminile con cura e semplicità.

Anche per Azede Jean-Pierre la natura è fonte di grande ispirazione. In un giocoso viaggio attraverso tonalità lucenti la primavera estate 2014 è infantile in apparenza e ben studiata nella forma. Tuniche, camicie, top, bermuda…ogni capo racconta un mondo immaginario ed è definito da dettagli ben precisi: orli arrotondati, fessure, ricami e così via.

Tradizione orientale e dettagli moderni. Karen Walker presenta una collezione dal mood rilassato dedicata a giovani donne che sanno osare negli accostamenti ma che nella quotidianità hanno bisogno di comfort.
Forme oversize, dai trench ai pantaloni, maxy-bag, scarpe flat, maglioni e berretti. Ogni capo, insomma, è un abbraccio.

La primavera estate 2014 di Hache è invece rock ‘n’ roll. Manuela Arcari ha portato in passerella a New York giacche di pelle invecchiata, utilizzata anche per top e inserti, capi impreziositi da borchie,
Non mancano i dettagli iper-femminili come, ad esempio, le sovragonne in coccodrillo, inserti in organza e così via.
Interessante l’abbinamento dei materiali con texture completamente dissimili.

Futuristica e eterea la collezione Parkchoonmoo, mentre 3.1 Phillip Lim punta tutto su capi “con i piedi per terra”. Il designer interpreta infatti la primavera estate 2014 attraverso una palette colori minerale e utilizza effetti decorativi che rimandano alla terra, dal legno ai geoidi. Giacche boxy dalle maniche a kimono, giubbotti di pelle, camicie e pantaloni con risvolto.

Zero + Maria Cornejo raccontano la primavera estate 2014 attraverso una collezione complessa. Accanto a mise ispirate al deserto trovano spazio rimandi alle antiche civiltà, dettagli moderni o futuristici, incursioni tribali e capi dal mood minimalista bohemien.
Non manca proprio nulla e così gli abiti sono ora drappeggi fluidi, ora vestiti metallizzati, pantaloncini o tuniche, soprabiti che sembrano accappatoi e bluse bon-ton.

In passerella anche Saunder, Reem Acra, Maki oh, Thom Browne, Pamella Roland e Libertine.

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Written by Francesca

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