New York Fashion Week AI 2014-2015, giorno sette

Il meglio visto in passerella
Mentre sono in corso le ultime sfilate della New York Fashion Week e Londra si prepara ad ospitare, a partire da domani venerdì 14 febbraio, le anticipazioni della moda donna per lautunno inverno 2014-2015 vediamo da vicino i protagonisti della settima giornata della kermesse della Grande Mela.

Parata di star da Michael Kors. Lo stilista americano da sempre tra i più amati dalle celebrities di tutto il mondo ha ospitato un parterre di tutto rispetto: da Blake Lively a Freida Pinto passando per Michael Douglas.
In passerella sono saliti capi dedicati a una donna con i piedi per terra, che ama la comodità senza rinunciare a mettere in risalto la sua naturale femminilità.
Sfilano tanti tweed maschili dal taglio e lavorazione sartoriale, maglie a lavorazione grossa, denim e pellicce luxe. La silhouette è rilassata o over. Se la palette è sobria sono i tessuti a conferire tocchi glamour agli outfit: cashmere, tweed, flanella, pitone, paillettes, chiffon e tessuti trasparenti.

Con l’arrivo di Jason Wu da Hugo Boss lo scorso giugno, la maison ha dato il via a un nuovo percorso stilistico e di posizionamento.
Materiali preziosi e grande attenzione alla scelta cromatica. I capi hanno tagli minimal ideali per l’ufficio come per il tempo libero.
A caratterizzarli, infatti, belle finiture e dettagli decorativi. Il risultato è romantico e seducente.

Sulla passerella firmata Anna Sui tornano protagonisti gli anni ’20 e ’30. Capi dal mood retrò, ispiranti all’affascinante Anna May Wong al quale la designer aggiunge un tocco bohémien irresistibile. Sulla passerella sfilano flapper dress, pijiama in seta ricamata e maxi-frange accanto a stole e cappotti di pelliccia, abiti dalle fantasie floreali e stivali stringati dai colori accesi dal gusto hippie-chic.
Le pietre preziose definiscono la palette dando via libera all’utilizzo di turchese, verde acqua, rosso rubino, blu cobalto, prugna e violetto ai quali vengono abbinate stampe Art Dèco e animalier.

Passiamo alla seconda collezione firmata da Natalie Ratabesi per Philosophy.
In passerella salgono modelli ispirati agli archivi della maison, quando alla direzione creativa c’era Alberta Ferretti. La designer però conferisce ai capi nuova forza e personalità. Via libera a abiti svolazzanti e leggeri abbinati a stivali cuissards o ecolleté asimmetriche.
Le texture sono variegate e così pelle e pelliccia si mixano a materiali morbidi così come la palette che passa dai total look monocromo alle stampe floreali. Lo stile understatement incontra la leggerezza dell’essere e diventa arte.

E’ lo stile ottocentesco a essere protagonista della passerella per l’autunno inverno 2014-2015 targato Marchesa.
A tratti lussuosi a tratti specchio di una società in decadenza gli abiti hanno ricami preziosi, inserti e tagli. A spiccare naturalmente sono gli abiti da gran sera tra spacchi, strass e colli in pelliccia.
A fare da fil rouge per tutta la collezione una coccarda gioiello, per romantiche eroine del passato.

Firmata da Jack McCollough e Lazaro Hernandez la collezione per il prossimo inverno di Proenza Schouler è una ventata di aria fresca.
In passerella salgono stampe dal rimando vagamente animalier, texture ruvide, colori accesi sfumati e molto altro ancora.
Il lavoro parte dalla ricerca di un’esattezza geometrica. Importanti dunque i volumi, spalle tonde e maniche compatte, e non mancano le citazioni alte come la t-bar jacket di Christian Dior riproposta con una nuova enfasi.

Protagonisti del penultimo giorno di New York Fashion Week anche la collezione moderna e urbana di Nanette Lepore impreziosita da stampe esotiche e gemme multicolori e Reed Krakoff. Il designer la vora sulle forme e ottimizza le proporzioni alla ricerca di capi fluidi e d’impatto.

Mercoledì 12 febbraio sono saliti in passerella anche: Kaufman Franco, Bibhu Mohapatra, Betsey Johnson, Douglas Hannant, Jeremy Scott, Joie e Sass & Bide.

Nella nostra gallery tutto il meglio della settima giornata di New York Fashion Week.

Written by Francesca

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