New York Fashion Week AI 2014-2015, giorno quattro

Il meglio visto in passerella

Abbiamo seguito passo passo i primi tre giorni della New York Fashion Week, kermesse made in USA dedicata alle anticipazioni dell’autunno inverno 2014-2015.

Prima di buttarci a capofitto sulla nuova e ricca settimana iniziata ieri con protagonisti, tra gli altri, del calibro di Carolina Herrera e Zac Posen, eccoci a raccontarvi il meglio visto in  passerella domenica 9 febbraio.

Fresca e giovanile la collezione autunno inverno 2014-2015 targata DKNY ha portato sulle passerelle della Grande Mela capi dal gusto pop e falle linee morbide, pantaloni larghi in stile rapper, gonne al ginocchio, giacche mannish, dettagli in pelle e cappotti dalla forma strutturata.
La palette è vitaminica e i materiali sontuosi. A completare il look casual per eccellenza stivali e stivaletti grintosi, sneakers e cappellini.

Intitolata Bohemian Wrapsody la collezione Diane von Furstenberg è un omaggio al passato. La designer infatti dona nuova vita al suo capo d’abbigliamento più iconico: il wrap dress.
A renderlo speciale? Materiali preziosi, palette eclettica e accessori: dalla borsa oversize agli stivaletti alla caviglia con dettagli trasparenti, da pantaloni larghi a giacche corte o capispalla al ginocchio.

La famiglia al completo è accorsa a New York per assistere alla sfilata di Victoria Beckham.
La designer, da poco celebrata con un documentario proprio incentrato sulla sua vita da stilista, ha messo a segno un’altra collezione esatta e ben eseguita.
Per la prossima stagione fredda la Beckham punta tutto sul binomio bianco e nero, un grande classico declinato nello stile pulito e lineare che caratterizza il suo lavoro sin dagli esordi. Importante il lavoro sui volumi e sulle proporzioni; la seduzione è in mano a cascate di tulle e crepe de chine, pieghe e scollature maliziose e discrete.
A rompere la serie di balck&white ci pensano lampi di rosso, giallo e blu.

La famiglia Beckham - New York Fashion Week

Derek Lam continua il suoi viaggio definendo sempre più il suo stile e il suo ideale di donna.
Ogni capo è dunque l’occasione per arricchirsi di dettagli. Grande l’attenzione ai materiali e alla costruzione degli outfit, dagli abbinamenti, anche a contrasto, ai tocchi eccentrico passando per le asimmetrie.

L’inverno porta malinconia? Thakoon trova la chiave di lettura giusta e risponde al grigiore della stagione fredda con una collezione autunno inverno 2014-2015 malinconica nella forma, la colonna sonora è l’Hallelujah di Leonard Cohen, e vitaminica nell’esecuzione.
La palette di partenza ha i toni del blu, ottima base per stampe fiorate e sono rosa i fiori dipinti, oltre che sui vistiti, anche sulle pareti e pavimenti che fanno da sfondo al defilè.

Front Row stellare, da Chelsea Clinton a Helena Christensen passando per Colin Farrell, da Edun, la linea di abbigliamento fondata dal rocker Bono e da sua moglie Ali Hewson.
In passerella sfila naturalmente l’Africa, dalle linee alla palettecon colori terrosi e elementi grafici iconici.

Sono Le Grotte di Mogao, che si trovano lungo la Via della seta, vicino a Dunhuang in Cina ad ispirare il lavoro di Vivienne Tam e i suoi capi dalla ricchezza materica e profondità cromatica.
Da Porsche Design, invece, Thomas Steinbruck porta in passerella lo stile protagonista delle vacanze invernali di lusso trascorse sulle Alpi alla fine degli anni Settanta mentre da Opening Ceremony il folklore diventa minimalista.

Domenica 9 febbraio sono saliti in passerella anche: Lela Rose, Custo Barcelona, Delpozo, Tracy Reese, Giulietta e Ralph Rucci.

Nella nostra gallery tutto il meglio della quarta giornata di New York Fashion Week.

Written by Francesca

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