Natale 2009, regala uno yak

Torna la lista dei desideri di Save the Children Con l’avvicinarsi del Natale, Save the Children, la più importante organizzazione internazionale indipendente per la tutela e la promozione dei diritti dei bambini di tutto il mondo, torna a proporre la Lista dei Desideri: questo regalo virtuale e solidale, negli ultimi due anni ha consentito all’associazione di dare un contributo per garantire educazione di qualità a 5.500 bambini in Sudan, nonché costruire asili comunitari per 300 bambini in Etiopia e migliorare la salute e la nutrizione di altri 2.100.

La Lista dei Desideri è un modo per offrire e farsi offrire regali originali, seppur virtuali, ma di grande valore. Per farlo è sufficiente andare sul sito www.savethechildren.it, scegliere uno tra i ventidue regali messi a disposizione ed effettuare on-line la donazione corrispondente. La persona cui si desidera offrirlo sarà gratificata ricevendo una cartolina (cartacea o elettronica) quale simbolo di un regalo che migliora la vita di un bambino nel mondo.
Concretamente si farà una donazione a beneficio dei bambini delle aree in cui Save the Children lavora.

Nella Lista dei Desideri ci sono regali per tutte le tasche, da 10 a oltre 1.000 euro, ma soprattutto regali utili.  Tra questi lo Yak, 40 polli o 100 vaccini, regali che contribuiscono realmente a migliorare la vita di migliaia di bambini.

Lo scorso anno, sul gradino più alto del podio dei regali preferiti, il cesto di cibo formato famiglia, seguito dalla scorta settimanale di Plumpy’Nut e dal vaccino, new entry 2008. Per quanto riguarda le regioni, al primo posto c’è la Lombardia con il 23,3% dei donatori, seguita dal Lazio (17,8%) e dall’Emilia Romagna (10,9%), mentre quella più generosa in termini di spesa media è la Valle d’Aosta, seguita da Calabria e Basilicata.

Quest’anno, inoltre, la Lista dei Desideri, si arricchisce di nuovi doni: i giocattoli (per un valore di 12 euro, destinati in particolare ai bambini con disabilità per aiutarli a sviluppare la concentrazione, la creatività e migliorare la capacità di linguaggio), gli alberi da frutto (20 euro, che rappresentano una fonte di sostentamento per molte famiglie), un posto a scuola (24 euro, per assicurare il diritto all’istruzione a tutti i bambini), il baby-kit (composto da scodella, pannolini, asciugamani, una copertina e del sapone per un valore di 33 euro, consente a molte mamme, soprattutto quelle che hanno dovuto abbandonare la propria casa a causa di guerre o calamità naturali, di provvedere alle esigenze primarie dei loro piccoli) e il kit di primo soccorso per clinica (include garze, bende, cerotti, soluzioni disinfettanti, guanti, forbici, termometro e una coperta termica, per un valore di 92 euro, ed è destinato alle strutture sanitarie più vicine ai villaggi che spesso sono poco attrezzate).

www.savethechildren.it

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Written by Redazione

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