Natale 2009, gioielli tra design e natura

Classico o avanguardia
È comune scegliere come regalo di Natale un gioiello. Se desiderate donare a compagne, mogli, mamme, amanti o figlie un accessorio prezioso optate per qualcosa di eccentrico, unico o quasi innaccessibile. Ecco proposte per tutti i gusti, dal classico in diamanti al pezzo unico, al gioiello che punta sul design o sui materiali d’avanguardia.

Classico dei classici, il gioiello con diamante, che può essere interpretato con uno stile senza tempo o un mood più originale.
Se per un oggetto del tutto personalizzato ci si può rivolgere a un laboratorio specializzato come il Gemmologico di Milano, un pezzo straordinario è la sciarpa in diamanti di Leviev, tra i tagliatori di gemme più prestigiosi al mondo. 810 gemme per un totale di 298 carati sono stati incastonati nel platino in un lavoro che è durato oltre un anno.
Fantastica anche la collana della De Beers Wildflowers Collection, linea che si ispira a un raro fiore selvatico del deserto del Sudafrica. 1581 diamanti taglio brillante prendono la forma dei fiori mentre la loro brillantezza è esaltata dall’oro bianco.
Finiture vintage realizzate a mano per l’anello dalle forme arrotondate e luminose della collezione Istanbul di Antonini in oro bianco e nero con onde di diamanti bianchi. Tecniche artigianali antiche sono associate a una straordinaria contemporaneità.

Se volete un gioiello più particolare e alla moda, la tendenza degli ultimi tempi vede emergere il fascino dei diamanti fancy, ovvero dai diversi colori. In particolare per questo autunno inverno, vengono preferiti i toni caldi e avvolgenti dei diamanti brown.
Ecco gli anelli della linea Le Vian Chocolatier, dalla tipica forma a fede o dal contorno irregolare. Linee voluttuose accompagnano l’anello e la collana de Grisogono, che propone anche una linea in oro marrone, con il metallo trattato in modo da arrivare a uno speciale tono cioccolato.

Se preferite regalare pietre dai colori vivaci e dal particolare significato, dal rubino allo smeraldo, dall’ametista al topazio, anche qui, avete una vasta possibilità di scelta.
Dedicata a donne viaggiatrici la collana semirigida creata da Lorenz Bäumer per la linea L’âme du Voyage di Louis Vuitton, che unisce un design insolito a materiali esclusivissimi per un effetto multicolor ed eccessivo.
Per chi preferisce gioielli eleganti ma grintosi, ecco il Bracciale Panthère di Cartier, in platino, diamante, zaffiri, smeraldi e onice.
Il fascino e le sfumature dell’ametista caratterizzano gli orecchini con la pietra preziosa a forma di cuore della linea Esmeralda di Zoccai. L’oro rosso e i diamanti infiammano la tonalità della gemma.
Stravaganti i pezzi unici di Alcozer & J anelli in metallo dorato e pietre preziose, nati dalla tradizione orafa fiorentina.
Decisamente più semplici ma comunque d’effetto gli anelli mix da portare insieme di Marco Bicego. Lavorati a mano, hanno una montatura in oro giallo con iolite e tormalina rossa incorniciate dai diamanti e vanno associati alla vera, anch’essa decorata da diamanti.

Se non cercate gioielli creati con i materiali più classici, ecco alcune proposte che coniugano tradizione e creatività contemporanea.
Dario Mambretti, ideatore di gioielli su misura, ha lanciato una linea utilizzando piume di pavone e lega di titanio, ispirandosi alle linee delle farfalle.
Reinterpretata in chiave attuale la porcellana della nuova linea di gioielli Meissen o i pezzi unici di Mariella di Gregorio, con elementi scelti, tagliati e affinati in modo da rendere ogni prezioso un oggetto speciale.
Mille declinazioni anche per lo smalto. Ecco i gioielli della linea Astri in oro miniato a smalto, perle, tormalina e ametista, zaffiri e quarzo lemon di Gabriella Rivalta o gli orecchini Misis con la forma di libellula.

Acquistano uno charme tutto particolare i materiali più semplici nelle mani di designer esperti. È il caso del bracciale in wengé e argento sterling di Ema Fernandes o la collana d’ispirazione shamana composta da una cascata di “piume” di agata rossa e legno di Nature Bijoux, per le amanti dello stile etnico.
Si ispirano al Futurismo i bijoux di C73 fatti con scarti derivanti dalla lavorazione delle materie plastiche per oggetti stravaganti ma comunque raffinati. La collezione è interpretata in collier di filati e tessuti pregiati che, con un gioco di nodi e intrecci sorreggono ‘elementi non preziosi’ derivanti dalla lavorazione industriale. La stravaganza compositiva gioca con i colori e le forme geometriche degli elementi utilizzati, ma l’accostamento con materiali tipici dell’abbigliamento danno un’impronta decisamente ‘chic’.

Per un gioiello tutto da inventare ecco i Trollbeads, preziose “perline” dalle forme natalizie e non da associare a piacimento, create con materiali di altissima qualità: oro, argento, vetro, cristalli, diamanti, perle, ambra e pietre preziose.

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Written by Redazione

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