Naomi Campbell e le modelle nere in passerella

La top model contro la discriminazione

Ha fatto scalpore la scelta di Philipp Plein di portare in passerella a Milano Moda Donna solo modelle nere.
Una notizia strana questa se si pensa che siamo nel 2013 e che di discriminazione se ne parla quotidianamente, nel mondo fashion come nella vita di tutti i giorni.

Insieme a Iman e Bethann Hardison, Naomi Campbell, la top model black più famosa di sempre è diventata testimonial di Diversity Coalition scegliendo così di farsi portavoce della lotta alla discriminazione razziale, almeno in passerella.

La Campbell si sa non fatica a farsi notare, sia per la sua bellezza mozzafiato e intramontabile sia per il suo carattere forte e determinato. Non le è costato dunque fatica rendere pubblica una lettera al vetriolo in cui denuncia come solo il 6% delle modelle sono black meno di quante ce ne fossero negli anni ’70.
Per dare ancora più risalto al suo monito, la modella non ha avuto problemi a fare nomi e così sotto accusa sono finiti brand notissimi tra cui: Victoria Beckham, Calvin Klein, Chanel, Armani, Donna Karan, Gucci, Roberto Cavalli e Marc by Marc Jacobs.

“Non puoi preoccuparti di ferire qualcuno quando stai dicendo la verità, non può piacere ma è così” ha risposto Naomi Campbell a chi le ha chiesto se non fosse preoccupata di mettere in cattiva luce alcuni tra gli stilisti più vicini a lei.

La Campbell giura comunque di non voler puntare il dito ma semplicemente di voler trovare il modo di uscire da questa empasse in cui si trova il fashion system.

E per chiarire la sua posizione, dimostrando che non ha nessuna intenzione di scherzare sull’argomento, ecco che la modella ha alzato la cornetta per parlare direttamente con l’amica Victoria Beckham e capire perchè assuma solo modelle bianche, non c’è dato sapere il tono della telefonata, ma brava Naomi.

Victoria Beckham e Naomi Campbell

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Written by Francesca

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