Mozart d’Oriente al San Carlo di Napoli

Regia lussuosa e provocatoria per “Il ratto del serraglio”La grandezza di un’Opera sta anche nella sua perenne attualità. Avrà forse pensato a questo aspetto Damiano Michieletto, regista de “Il ratto del serraglio” di Mozart, che andrà in scena al Teatro San Carlo di Napoli il 18 aprile.

L’opera fu composta nel 1782 ed è considerata tuttora il suo primo, autentico capolavoro teatrale, grazie alla felice fusione fra lo stile sinfonico tedesco e l’opera comica italiana. Il plot è quello delle fiabe tradizionali: l’innamorato Belmonte va alla conquista della sua fidanzata, Konstanze, giovane e bella spagnola che è stata rapita dai pirati e chiusa in un harem in Turchia – il serraglio, appunto – e dal quale riuscirà a portarla in salvo.

Per l’allestimento, la regia ha attinto dall’attuale mondo arabo e così, al posto del classico serraglio, le peripezie di Belmonte e Konstanze avverranno su un lussuoso yacht da sceicco. Tra gli aspetti più innovativi e spettacolari ci sarà una corte di donne in costume da bagno, o forse in topless, che si concederanno a un lascivo spogliarello per il loro sceicco.

Nonostante queste concessioni registiche, il capolavoro rimarrà intatto così come la raffinatezza musicale eseguita sotto la direzione di Jeffrey Tate, alla guida dell’Orchestra e del Coro del San Carlo.

Per informazioni e prenotazioni:
[email protected]
www.teatrosancarlo.it

Written by Francesca

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