Moncler: la crescita dell’azienda dopo anni di difficile ripresa

Il brand Moncler dall’inizio del 2019 ha avuto una crescita esponenziale. L’azienda ha registrato un aumento dei ricavi del 13% e un fatturato di 570,2 milioni di euro.

Pare proprio che Remo Ruffini, a capo dell’azienda si sia saputo riprendere alla grande dopo le numerose accuse ed inchieste che hanno visto coinvolta l’azienda famosa per la produzione di piumini. Dopo la delocalizzazione della sua produzione dall’Italia alla Romania, più precisamente in Moldavia, dove era possibile abbattere i costi e non seguire le diverse leggi a tutela degli animali redatte dalla comunità europea, la Moncler è stata accusata di produrre capi il cui valore e qualità erano oltremodo inferiore al prezzo di vendita in negozio.

La produzione non vantava più la qualità del Made in Italy, il personale lavorare ininterrottamente per un salario irrisorio e gli animali venivano maltrattati per avere a disposizione più piume e meno costi secondo una tecnica di spiumatura illegale. Così dalla pubblicazione dell’inchiesta report che ha messo a nudo i segreti sui metodi di lavorazione dell’azienda, dal 2014 Moncler ha registrato una significativa diminuzione delle vendite. Dal 2019 invece Moncler si riprende e lo fa alla grande, con i nuovi progetti che pongono al centro l’innovazione. Remo Ruffini, presidente e amministratore delegato Moncler, ha realizzato importanti ricavi già dai primi mesi del 2019, puntando costantemente alla sperimentazione di nuove idee e nuove esperienze di collaborazione.

Lo sviluppo della rete monomarca, dell’e-commerce e la linea Moncler Genius hanno contribuito notevolmente all’aumento del fatturato e alla crescita dell’azienda. Moncler Genius è una linea di Moncler che vede la partecipazione di otto importanti stilisti che si sono uniti per collaborare tra loro rendendo ancora più unico i capispalla Moncler. Una strategia che ha messo in piedi una linea apprezzata particolarmente dai clienti che hanno potuto, in questo modo, acquistare il capo Moncler realizzato dal proprio designer preferito.

Puoi trovare sul sito di Jole l’ultima collezione di giubbini Moncler uomo e capire il perchè di così tanto successo, avendo a disposizione giacche, trench, piumini, parka e molto altro. L’ultima campagna pubblicitaria ad esempio prende il nome di “Genius is born crazy” e vedrà come protagonista il noto attore Willy Smith per mostrare tutta la bellezza dei piumini Moncler. A luglio di quest’anno Moncler chiama all’azione anche tutti i suoi dipendenti provenienti da tutti i mercati in cui l’azienda è presente, per mettere in piedi il primo hackathon di 24 ore.

Un’iniziativa che punta alla collaborazione del grande team Moncler per trovare soluzioni comuni di sviluppo e per alimentare maggiormente la visione artistica, all’insegna della co-creazione. L’hackathon è servito anche per mettere a frutto le nuove mission dell’azienda, che vuole focalizzarsi sullo sviluppo di progetti innovativi, implementazione, strategie e sostenibilità. Un momento di grande tensione creativa che ha dato frutto a risultati visibili e inaspettati. “Vedere più di 450 persone Moncler, provenienti da diverse nazioni, da varie divisioni, e con differenti esperienze, lavorare assieme su tematiche rilevanti per il nostro futuro, mi ha reso ancora più convinto della nostra Azienda e della sua grande forza, come confermano anche i nostri risultati” – afferma Paolo Ruffini.

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Scritto da Redazione

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