Moncler, bilancio 2013

La crescita continua

Il 2013 è stato un anno da non dimenticare per Moncler.

Il felice debutto in borsa della Maison di piumini di lusso più famosa al mondo è stato spalleggiato da numeri incoraggianti per quanto riguarda i ricavi.

Rispetto ai risultati preliminari pubblicati il 24 febbraio 2014, relativi alla sola Divisione Moncler, i dati approvati il 28 marzo dal CdA riportano gli effetti derivanti dalla cessione della Divisione Altri Marchi, avvenuta in data 8 novembre 2013.

Moncler ha chiuso l’anno con ricavi in crescita del 19%, a 580,6 milioni di euro.

Nel corso del 2013, Moncler ha registrato performance di crescita a doppia cifra in tutti i mercati internazionali in cui opera. In particolare, nelle Americhe la società ha registrato una crescita del 44% a tassi di cambio costanti, trainata dal forte aumento del canale retail ma anche dalla buona performance del canale wholesale sia negli USA sia in Canada. In Asia il fatturato Moncler è cresciuto del 34% a tassi di cambio costanti, grazie alle crescite importanti registrate sia nel mercato Giapponese sia in quello Cinese. A tassi di cambio correnti, la performance di questa regione ha risentito dell’andamento negativo dello Yen nei confronti dell’Euro. Il fatturato dei Paesi dell’EMEA ha registrato una crescita a cambi costanti del 28% grazie alle buone performance, tra gli altri, di Francia, UK e Germania. L’Italia ha registrato una performance positiva (+2%), in linea con le attese, nonostante la riduzione programmata dei punti vendita wholesale multimarca.

Nel corso del 2013, Moncler ha registrato una crescita in entrambi i canali distributivi, retail e wholesale, particolarmente significativa nel canale retail che al 31 dicembre 2013 ha conseguito ricavi pari a 333,6 milioni rispetto ai 251,5 dell’esercizio 2012.

In data 28 febbraio 2014 l’assemblea ordinaria dei soci Moncler ha approvato poi due piani di incentivazione e fidelizzazione, definiti rispettivamente “Piano di Stock Option Top Management e Key People” e “Piano di Stock Option Strutture Corporate”.
Entrambi i piani sono da attuarsi mediante assegnazione gratuita di opzioni valide per la sottoscrizione di azioni ordinarie di Moncler di nuova emissione, rivenienti da un aumento di capitale a pagamento, con esclusione del diritto di opzione.

Il prezzo di esercizio delle opzioni è pari ad 10,20 euro e permette di sottoscrivere azioni nel rapporto di n. 1 (una) azione ordinaria per ogni n. 1 (una) Opzione esercitata e prevede l’assegnazione di massime 5.555.000 Opzioni. Il vesting period è di 3 anni e ciascun beneficiario potrà esercitare le Opzioni attribuite a condizione che siano raggiunti gli specifici obiettivi di performance connessi all’EBITDA di Moncler sul periodo 2014- 2016.

Per quanto concerne, infine, la prevedibile evoluzione della gesione, il Gruppo prevede per l’esercizio 2014 uno scenario di crescita, basato sulle diverse linee strategiche: sviluppo della rete retail nelle top luxury location mondiali, sviluppo selettivo del canale wholesale, sviluppo dei mercati internazionali, rafforzamento della Brand Equity.

Written by Chiara

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