Mode à Paris Uomo PE 2015, giorno due

Il meglio visto in passerella

Dopo i big della prima giornata di Mode à Paris, eccoci a raccontarvi il meglio visto in passerella durante il secondo giorno della kermesse della Ville Lumière.

Protagoniste sulle passerelle parigine ovviamente le anticipazioni della moda uomo per la primavera estate 2015.

Phillip Lim si lascia ispirare dalla New York degli anni ’80 reinterpretata in chiave moderna. Così, in scena salgono outfit che uniscono il classico stile streetwear al rigore del design orientale. Il risultato è un esempio di raffinatezza e proporzione, eclettismo e leggerezza decisamente contemporaneo.
Il guardaroba per la prossima estate 2015 è versatile: pantaloni chino, giacche tre bottoni, sportive o kimono, bluse in seta, bermuda che si indossando con le calze fin sotto il ginocchio, tute intere con chiusura a zip e blazer.

Esotica la collezione targata Issey Miyake Men nella forma ma anche nella sostanza. Il designer usa infatti fibre inusuali come abaca, ananas in combinazione con lino e nylon per realizzare giacche, bermuda, gilet e borse. Completano l’opera stampe con i motivi di frutta tropicale realizzate a mano alternate a mix di quattro diverse tinture di colore blu e citazioni dell’universo sommerso. La sfilata di Mode à Paris è anche un’occasione la collaborazione con BLOOM Association, una ONG dedicata alla conservazione marina. La serie “Abyss” di Issey Miyake nasce infatti per mostrare l’ affascinante bellezza della fauna marina e sottolinea la necessità di proteggerla.

La primavera estate 2015 di Louis Vuitton, disegnata da Kim Jones, è intitolata Volez Voguez Voyagez.
Ispirata al tema del viaggio, in particolare a uno recentemente fatto in India, la collezione è un omaggio alla moda maschile dal gusto retrò.
In passerella salgono completi dal taglio sartoriale, giacche doppiopetto, pantaloni a vita alta e tute jumpsuit ovviamente maschili. Completano il look camicie stampate e geometriche.
In generale il mood riproposto strizza l’occhio allo stile militare e da caccia con incursioni sportive.
La palette è vitaminica e ogni capo, o quasi, si caratterizza per applicazioni e inserti che movimentano gli outfit creando effetti 3D. Il lusso sta nei materiali, sempre e comunque preziosissimi.

E’ la borsa di un ballerino di danza classica e contemporanea a ispirare la collezione firmata da Dries Van Noten. T-shirt e canottiere che sembrano body, pantaloncini sportivi e collant, giacche doppio petto lunghe e over abbinati a pantaloni slim fino a tuniche al ginocchio.
Completano il quadro stampe di seta realizzate in collaborazione con Richard Haines, mentre a fare da dettaglio ci pensano cinghie che stringono il petto e scarpe che strizzano l’occhio a ballerine di scena.

Fuori calendario le presentazioni delle collezioni primavera estate 2015 di Alexander Wang e Balmain.
Quest’ultima, firmata da Olivier Rousteing, è dedicata ai campioni sportivi degli anni ’70 di sci alpino, motociclismo e Formula 1. Per la prossima estate 2015 vengono dunque proposti capi e accessori sportivi ripensati in chiave fashionista. Dagli scarponi da montagna che diventano open-toe ai pantaloni da jogging passando per le tute da motocross con tanto di imbottitura e altro ancora il tutto riproposto con giochi color-block.

Durante la seconda giornata di Mode à Paris dedicata alle anticipazioni della moda uomo per la primavera estate 2015, sono saliti in passerella anche: Kolor, Rick Owens, Boris Bidjan Saberi, Damir Doma e Yohji Yamamoto.

Nella nostra gallery trovate il meglio visto in passerella.

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Written by Francesca

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