Mode à Paris Uomo PE 2015, giorno cinque

Il meglio visto in passerella
Dopo Londra, Firenze e Milano anche Parigi ha salutato il popolo del mondo del fashion accorso in città per vedere da vicino le anticipazioni della moda uomo per la primavera estate 2015.

L’ultima giornata di Mode à Paris ha riservato grandi sorprese, scopriamo dunque le collezioni più interessanti.

Alber Elbaz e Lucas Ossendrijver portano sulla passerella targata Lanvin una collezione che mixa preziosità e dettagli sportivi.
Decisamente metropolitane, le mise della prossima estate 2015 sono un omaggio alla Ville Lumière.
Protagonista un nuovo concetto di lusso che non è ostentazione ma raffinatezza, ai pellami pregiati si preferiscono tessuti tecnologici, alla compostezza il comfort il tutto pensato per creare una moda portabile nella quotidianità.
La nuova collezione di Lanvin ruota attorno a pantaloni morbidi o comunque più stretti sul fondo, giacche che si allungano, camicia e dolcevita leggerissimi, bomberini di pelle alternati a trench-parka. Stesso mood anche per gli accessori come le borse che diventano tracolle-zaino e le sneakers ai piedi.

E’ esotica la collezione firmata Paul Smith e dedicata a hippy contemporanei.
Non manca nulla maglie arcobaleno, fantasie pop, stampe botaniche, completi di seta luccicante, pant pijama e espadrillas. Tutto riporta agli anni ’70 e in scena salgono giovani rockers che vivono la vita facendo feste sulla spiaggia.
Completano il guardaroba targato Paul Smith camicie fluttuanti, felpe, pantaloni stampati sui quali vengono ricamate delle coccinelle porta fortuna. Tra gli accessori: braccialetti, foulard multicolore zaini.
Più che a Parigi sembra di essere tra Formentera e Santorini pronti per un aperitivo al tramonto. Un omaggio al lusso vacanziero noncurante del malcontento generale, che a questo punto e per fortuna, non colpisce tutti.

Hedi Slimane disegna invece per Saint Laurent una collezione dedicata a moderni cowboy.
Come per Paul Smith ci sono rimandi al mondo hippy che però in questo caso vengono riscritti rimandando alle atmosfere de “Il buono, il brutto, il cattivo”. Abiti tex-mex, giacche scintillanti, mise da torero, stivali da cowboy e collane da indiani d’America. A completare il look ci pensano pelle a profusione, animalier, frange, borchie e passamanerie oltre a mise dall’allure unisex.
Slimane ci porta al Coachella, con un anno di anticipo e veste uomini magrissimi, aspiranti rockstar belli e dannati.

Durante la quinta e ultima giornata di Mode à Paris dedicata alle anticipazioni della moda uomo per la primavera estate 2015, sono saliti in passerella anche: Officine Générale, No Editions, Y-3, Umit Benan e Thom Browne.

Nella nostra gallery trovate il meglio visto in passerella.

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Written by Francesca

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