Mode à Paris PE 2014, ultimo giorno

Cosa abbiamo visto in passerella
Il “circo della moda”, come lo hanno definito Oscar de la Renta e Suzy Menkes alla vigilia delle fashion week, è tornato a casa.

Con ieri si è chiusa la parentesi dedicata alle anticipazioni della primavera estate 2014. Dopo la New York Fashion Week, la London Fashion Week e Milano Moda Donna anche Mode à Paris ha chiuso i battenti con una giornata non priva di emozioni.

Come da tradizione l’ultima giornata della kermesse parigina ha visto come protagoniste alcune delle maison più importanti del panorama della moda mondiale.
Da Louis Vuitton, al centro della cronaca anche per l’ufficializzazione del cambio di direzione artistica, dopo 16 anni Marc Jacobs lascia l’ammiraglia del gruppo LVMH, a Vionnet, da Miu Miu a Hermès.

La collezione primavera estate 2014 di Moncler Gamme Rouge firmata da Giambattista Valli strizza, come sempre, l’occhio all’haute couture. Creatività che sfocia nella stravaganza, materiali di primissima qualità, lavorazioni sartoriali non manca proprio nulla.
Ambientata in una surreale foresta amazzonica la sfilata è un susseguirsi di capi dedicati alla savana metropolitana. Il mood è infatti quello di un safari chic e contemporaneo ideale per l’ufficio come per i pomeriggi passati a skaitare.
Via libera ai dettagli speciali più che alle forme esagerate: stampe animalier, piume  e particolari glamour.

Cecilia Bönström per Zadig & Voltaire porta in scena una serie di gonne in pelle, bermuda metallici, tailleur pantalone morbidi, abiti che rimandano all’infanzia. La designer gioca con le simmetrie, le textur e non rinuncia ai dettagli, dalle paillettes alle frange, dalle reti alle trasparenze.
Lo spirito rock e anticonformista del brand rimane al centro tanto che ai piedi le donne Zadig & Voltaire indossano pesanti stivali da ranger.

Nella nostra gallery il meglio dell’ultima giornata di Mode à Paris.

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Written by Francesca

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