Mode à Paris PE 2014, sabato

Cosa abbiamo visto in passerella

Il weekend di Mode à Paris ha preso il via con una giornata ricca di appuntamenti imperdibili.

Al centro del calendario della kermesse parigina le sfilate dedicate alla primavera estate 2014 firmate da maison come Viktor & Rolf, Vivienne Westwood e Jean Paul Gaultier.

Tantissimi i brand interessanti che hanno mostrato in anteprima le anticipazioni per la prossima stagione calda vediamo dunque da vicino il meglio della quinta giornata della fashion week in corso in questi giorni nella Ville Lumière.

A ispirare la collezione primavera estate 2014 di Haider Ackermann sono le belle donne.
Da questo semplice e all’apparenza banale punto di partenze ecco che nascono mise seducenti dedicate alla notte. Non mancano i riferimenti al guardaroba maschile: completi, camicie, blazer, tutto ha un taglio impeccabile e dall’allure dandy.
I materiali sono preziosi, seta e bagliori metallici, così come la palette che canto a bronzo e oro inserisce verde smeraldo e viola ametista.

Fil rouge della collezione by Martin Grant è invece il beachwear degli anni Trenta che incontra il balletto russo. Ecco che i costumi da bagno, rigorosamente interi, hanno profondi scolli e si arricchiscono di gonne tutù, di tulle e crinoline. Tocco di classe le stampe optical in black&white, di super tendenza.

Ad accompagnare la sfilata di AcnePelle Almqvist frontman della band svedese The Hives.
Jonny Johansson porta in scena capi da uomini di mare interpretati attraverso dettagli, e trattamenti, freschi e delicati.
Il risultato è femminile grazie soprattutto ai tagli precisi e alle linee sartoriali che ingentiliscono cerate, denim, camicie e maglioni over, pantaloni e giacche da lavoro.
Il bianco ottico si alterna a rosso, giallo e blu per un effetto pop&chic.
Mode à Paris è stata anche l’occasione per la maison svedese di aprire la terza boutique Parigina, per la prima volta sulla sponda sinistra della Senna, a pochi passi dall’Ecole des Beaux Arts.

Rosa pallido, bianco, kaky e nero movimentati da pois e righe. Ecco qual è il diktat della moda per la primavera estate 2014 firmata Véronique Leroy.
Ora classica ora sperimentale, la collezione è costruita attorno capi dalle forme svasate piuttosto che strutturate comunque rigorose e ispirate al mondo militare.
Tessuti e lunghezze servono per promuovere un nuovo concetto di ton sur ton decisamente più innovativo, la gonna longuette con spacco sul davanti, che si porta con gilet smanicato, a sua volta coperto da giacchino trasparente corto alla vita.
Ai piedi open toe alte con cinturino alla caviglia, super sexy, alternate a slippers, elegantissime.

Come di consueto la sfilata di Comme des Garçons è puro divertimento. L’ingrediente irrinunciabile ti tutte le collezioni della maison è infatti la creatività che trova concretezza in mise futuristiche e provocatorie.
La primavera estate 2014 è un omaggio al 3D. Via libera a archi, curve, cerchi, vortici e così via. L’evergreen dell’eleganza, ovvero il classico abito nero, sulla passerella firmata da Rei Kawakubo rivive una nuova vita.

In passerella anche Junya Watanabe, Tsumori Chisato, Neil Barrett e Maiyet.

Nella nostra gallery il meglio del quinto giorno di Mode à Paris.

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Written by Francesca

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