Mode à Paris PE 2014, primo giorno

Cosa abbiamo visto in passerella

Una delle edizioni più positive di Milano Moda Donna ha chiuso i battenti conquistandosi il titolo, per ora, di fashion week più riuscita di questo settembre.

Parigi, quindi, si deve attrezzare per rivendicare la nomea di capitale del prêt-à-porter mondiale.

In attesa di sfoderare gli assi migliori, come Louis Vuitton, Chanel e Dior, il primo giorno di Mode à Paris dedicato al meglio delle collezioni donna per la primavera estate 2014 è stato all’insegna della sensualità e delle trasparenze.

La collezione di Azzaro è incentrata sulla notte: la coppia di designer Arnaud Maillard e Alvaro Castejón hanno realizzato mise perfette per party esclusivi sotto le stelle ma anche gala raffinati e red carpet prestigiosi.
Ecco vestiti sensuali con inserti trasparenti, alcuni ricamati con plexiglas e cristalli, oppure minidress con frange che evocano il look di una musa della maison, la rocker Tina Turner.

Cédric Charlier, invece, si è ispirato alle arti marziali ma con un tocco di seduzione; le silhouette all’apparenza semplici, ma in realtà nascondano un anima di drappeggi e stratificazione in un gioco di volumi e trasparenze.
In passerella, pantaloni samurai, cappotti oversize legati in vita con una cintura laterale declinati nella combinazione chic ed elegante di nero e blu navy.

Torna in passerella la donna sexy di Anthony Vaccarello impersonata perfettamente dalla celebre top model Anja Rubik, che ha aperto e chiuso il defilè del suo amico-stilista.
Mega cabochon in argento o oro ornano tubini cortissimi, gonne ancora di più, prevalentemente neri, ma anche di denim sbiancato e pelle rossa. Per gli outfit serali della sua collezione, che ricorda molto lo stile reso celebre da Versace negli anni ’80, Vaccarello ha scelto la trasparenza del pizzo, sempre sexy ma più leggeri e giovanili.

Nella gallery, anche le collezioni PE 2014 di Christine Phung, Aganovich e Julien David.

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Written by Monica

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