Mode à Paris PE 2014, giovedì

Cosa abbiamo visto in passerella
E’ iniziato da poche ore il quarto giorno a Mode à Paris.

La kermesse che sta animando in questi giorni la Ville Lumière ha già visto protagoniste alcune delle maison più importanti del fashion system internazionale.

Tra le passerelle più attese di giovedì 26 settembre ci sono state sicuramente quelle di Balenciaga, Carven, Balmain, Nina Ricci e Lanvin ma tante sono stati gli appuntamenti in calendario dedicati alle collezioni donna per la primavera estate 2014.

Lo stile di Manish Arora proposto per la primavera estate 2014 si ispira a Josephine Baker. Giocata tutta sul contrasto di tonalità pastello e neon la collezione è giovane e rilassata. Felpe, gonne con frange, cascate di perline fluorescenti vestiti con cappuccio, parka leggeri.
Tocco sportivo e glamour anche per gli accessori, zaini stampati, braccialetti e orecchini pendenti.

Dall’ottimismo spinto di Manish Arora passiamo a Ann Demeulemeester che in passerella porta una collezione dal mood opposto dove l’ispirazione arriva dallo stile rocker e dark di Patti Smith.
Le linee e le forme sono definite da tessuti stratificati, drappeggi e mix-match di texture.
Ricorrente e riproposto in diverse varianti un motivo floreale spiccatamente Liberty proposto su pantaloni fluidi, giacche sartoriali, abiti intriganti e così via.

Dopo il successo del lancio della fragranza maschile, Invictus, Paco Rabanne porta in passerella a Mode à Paris una collezione primavera estate 2014 futuristica nei materiali e tradizionale nelle forme. Per il suo debutto come direttore creativo della maison Julien Dossena pensa a una donna giovane in cerca di un look portabile e fresco e per farlo si guarda indietro pensando soprattutto agli anni ’70, periodo di massimo splendore di Paco Rabanne.

E’ il denim il materiale attorno al quale gira la collezione primavera estate 2014 presentata da Barbara Bui.
Che sia giorno o sera ecco che il quid sta nei trattamenti, nelle lavorazioni e negli abbinamenti.
Strappato, rattoppato e ricamato tono su tono con motivi floreali ecco che non è più semplice jeans.

Niente modelle eteree e look angelici. Rick Owens sulla passerella di Mode à Paris urla a chiare lettere il suo concetto di Girl Power.
A sfilare sono le atlete di quattro squadre di step di college americani con facce arrabbiate e look d’ispirazione tribale.
E’ la strada a dettare le regole, anche di stile, e avere la corazza è l’unica soluzione possibile.

In passerella anche Sharon Wauchob, Christian Wijnants e Olympia Le Tan.

Nella nostra gallery il meglio della terza giornata di Mode à Paris.

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Written by Francesca

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