Mode à Paris, il meglio dell’haute couture

Primavera estate 2014

Scintillio.
Dopo le sfilate della Moda Uomo, Mode à Paris ha lasciato spazio all’haute couture.

Dedicate alla primavera estate 2014 le collezioni andate in scena in questi giorni a Parigi hanno illuminato le passerelle rendendo i sogni realtà.

Iniziata ufficialmente lunedì 20 gennaio, Mode à Paris si chiuderà oggi con il consueto momento dedicato all’alta gioielleria.

Se da Parigi arriva un nuovo diktat, ovvero che l’haute couture è un “affare” per ragazzine, trend tra i trend dell’alta moda della prossima stagione calda è il blu che diventa il nuovo nero regalando alla sera una nuova luce.

In scena tantissimi big della moda mondiale. Ha aperto la kermesse Atelier Versace, con una serata pre-opening domenica 19 alla presenza di numerosi vip, prima fra tutti Lady Gaga. La scena è poi passata nelle mani di Christina Dior, Giambattista Valli, Chanel, Armani Privè, Maison Martin Margiela, Elie Saab, Jean Paul Gaultier, Valentino, Viktor&Rolf e Vionnet.

Vediamo insieme gli highlight di Mode à Paris.
E’ Grace Jones a ispirare Donatella Versace per la collezione Atelier Versace per la primavera estate 2014.
Lusso, provocazione, sensualità dirompente e intrigante. In passerella salgono abiti fascianti, drappeggi, cristalli, pellicce, riami intricati che sembrano tatuaggi sulla pelle. Insomma, outfit da rockstar per stregare il pubblico ancor prima di aprir bocca.

Raf Simons, direttore artistico di Christian Dior presenta una visione dell’alta moda molto personale. Basta con i dettami dell’alta moda e il risultato è moderno e unico dedicato alle clienti giovani e per questo non meno esigenti, anzi.
Le mise, una più bella dell’altra, sono di un’eleganza portabile e mai esasperata. La femminilità, prima di tutto e così via libera a ricami in 3D, petali di chiffon e seta traforata o lavorata come pizzo, scolli profondi, lunghezze asimmetriche, gonne mini, top ridotti e scarpe da ginnastica gioiello.

Giambattista Valli ha sfilato al Lycée Henri-IV, liceo dell’alta borghesia e dell’intellighenzia parigina. Anche in questo caso a ispirare il designer sono giovani e raffinate fanciulle, it-girl contemporanee che non hanno paura di osare.
Femminili ok, ma soprattutto sensuali: mini abiti bustier ricamati, gonne ampie dallo spacco vertiginoso, top di proporzioni ridotte e tacchi altissimi. Si può non annoiare anche senza esagerare, evviva.

Jeune et jolie ecco la donna haute couture di Chanel firmata da Karl Lagerfeld.
Giovane e carina nei panni di una sportiva di lusso con sneakers con lustrini, destinate a diventare must have per ereditiere e non solo, da indossare ovviamente nel più classico tailleur Chanel in bouclé che per l’occasione è divisa da tennis, tuta con cristalli, uniforme olimpica e così via.
Omaggio alla comodità la borsa che diventa marsupio.

Alla One Night Only di Giorgio Armani c’erano proprio tutti.
Celebrazioni e party stellare e una collezione primavera estate 2014 Armani Privé che come sempre non ha lasciato indifferenti. Ispirata al tema del viaggio, al centro del pensiero di Re Giorgio c’è una moderna globetrotter, sempre alla ricerca di novità e dalla mente aperta.
Come si traduce questo in un abito? Beh non manca lo stile classico e maschile di Armani impreziosito da ricami e decorazioni. Outfit speciali e unici che sorprendono, sempre.
Come per Versace, anche in questo caso la testa è coperta, li da cappucci qui da turbanti annodati sul capo come foulard.

Protagonista a Mode à Paris anche la linea Artisanal di Maison Martin Margiela.
Cosa caratterizza questa collezione primavera estate 2014? La sua anima vintage. Il lavoro del team creativo è stato infatti quello di donare una seconda vita ad abiti d’epoca, reinterpretandoli, impreziosendoli e in una parola sola rendendoli unici. Niente è come appare.

Da Elie Saab non mancano naturalmente una serie di proposte realmente da mille e una notte.
Abiti fiabeschi, nuvole vaporose di organza, dai corpetti bustier aderenti e tempestati di fiori in rilievo, contrasti in pizzo, velature e strass.
Ogni creazione è preziosa e raffinata ma al tempo stesso sensuale, grazie a alti spacchi o scolli profondi e accattivanti giochi vedo non vedo.

Se sulla passerella di Jean Paul Gaultier dedicata alla collezione haute couture primavera estate 2014 è salita una super sexy Dita Von Teese, incarnando l’ideale di donna del couturier, ovvero capace di indossare con disinvoltura abiti scenografici ed esuberanti, da Vionnet, Goga Askenazy presenta abiti scultura che sembrano dipinti a mano addosso alle modelle. Firmata dal designer turco Husseyn Chalayan la collezione si articola attraverso, abiti plissettati e forme architettoniche.

La sfilata di Valentino è un viaggio incantato alla scoperta di un amore, quello dei due designer per la maison, e viceversa.
Un omaggio alla femminilità, all’Opera, all’eleganza, alle donne d’oggi che sanno fluttuare leggere, nonostante tutto.
Ce indossino miniabiti in tulle, tutu da ballerina, robe de Bal ricamati con spartiti o semplici toghe in seta fluida diventano personaggi incantati dove si posano leggiadre farfalle di piume, leoni, serpenti e scimmie.

Infine, Viktor&Rolf. I designer affidano alle ballerine del Dutch National Ballet il compito di interpretare outfit costruiti attorno a capi liberi di essere quello che non sono. Un esempio? Il trattamento del lattice come texture morbida sul quale si dipinge a mano.

In passerella a Mode à Paris anche: Schiaparelli, Alexis Mabille, Stéphane Rolland, Bouchra Jarrar, Alexandre Vauthier, Rad Hourani, Yiquing Yin e Zuhair Murad.
Nella nostra gallery potrete trovare il meglio della settimana parigina dedicata all’haute couture, in attesa di puntare gli occhi sulla nuova edizione di AltaRoma.

Written by Francesca

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