Luxgallery > Fashion > Moda e hip hop binomio imprescindibile since 1995

Moda e hip hop binomio imprescindibile since 1995

moda e hip hop

Il mondo dell’hip hop è da sempre legato a quello del fashion. Se siete appassionati di questa cultura e se ascoltate rap da un pò di anni, avrete sicuramente notato un’evoluzione musicale di pari passo a quella del look dei rapper. Il 1995 ha visto nascere il fenomeno dei rapper-designer; sono appunto nati dei brand di street fashion, creati dai rapper stessi, che hanno influenzato notevolmente l’immaginario collettivo della comunità hip hop mondiale. Il momento più caldo in cui venivano fondati questi marchi era all’inizio del 2000, periodo in cui ogni rapper di successo era solito ampliare il proprio impero lanciando la sua linea di vestiti, che rappresentava appieno il suo stile e la sua attitudine.

moda e hip hop
Pharrel Williams in Billionaire Boys Club, 2005

In quegli anni esisteva ogni tipo di hip hop brand: da quello più street a quello più elegante, da quello più sportivo a quello più femminile. Con l’esplosione dello street fashion, caratterizzato da baggy jeans, t-shirt XXL and tall, cappelli con visiera piatta e sneakers, i rapper avevano creato un’immagine che li distingueva totalmente dalla massa, dando vita ad un look che con gli anni è stato assimilato anche da persone non appassionate del genere. Ma quali sono i marchi più iconici?

1. Wu Wear 

Il Wu-Tang Clan è stato tra i primi gruppi di MCs in assoluto a creare il proprio street brand; il suo nome è Wu-Wear ed è una linea di abbigliamento nata nel 1995, composta principalmente da vestiti XXL caratterizzati dal famoso logo della “W”. Il marchio ha avuto un successo tale da influenzare il look dell’intera comunità Hip-Hop e visto la sua grande richiesta, nel 1998 il rapper imprenditore Diddy ha fondato la sua Sean John.

02. Sean John 

Sean John è stato uno dei brand di maggior successo nella storia dell’Hip-Hop, tanto da guadagnare annualmente una media di 100 milioni di dollari. Sean John era ovunque: nelle strade, nei film, nei video e nelle boutique sparse in tutto il mondo. Visto il seguito incredibile di SJ, Diddy ha ricevuto numerosi premi dalla CFDA (Council of Fashion Designer of America) e nel 2008 ha continuato ad espandere il marchio lanciando il profumo “I Am King”, che ha vinto il titolo di profumo dell’anno. Negli States il mondo della moda si è evoluto così rapidamente che, se inizialmente questi marchi erano venduti nei negozietti di quartiere ad un prezzo contenuto, con il tempo, visto la continua richiesta, finivano col poter essere acquistati solo nei grandi negozi di moda come Macy’s, o solo nei rivenditori ufficiali a prezzi decisamente più elevati. 

3. Vokal 

Sempre nel 1998, Yomi Martin, Nick Loftis e Nelly hanno fondato la Vokal. Il brand è nato nella maniera più genuina in assoluto: i tre erano soliti girare con il loro furgone pieno di magliette, che vendevano per strada o ai loro concerti. Solo nel 2004, dopo il successo del rapper di St. Louis, il brand è diventato di fama mondiale raggiungendo un enorme pubblico. Il nome Vokal è l’acronimo di “Very Organized Kids Always Learning”.

4. Rocawear 

A seguire le orme di Diddy, non poteva che essere Jay-Z, il quale ha fondato la Roca Wear nel 1999. HOVA vendeva qualsiasi accessorio di moda ed aveva anche una linea per bambini ed una per ragazze. Nonostante i suoi testimoni illustri, tra cui anche Victoria Beckham, la RW è stata chiusa nel 2012 con un valore di 490 milioni di dollari.

5. Shady Limited 

Il 2003 è l’anno della consacrazione del vestiario hip hop ed anche Eminem, dopo aver vinto nove Grammy Awards, ha deciso di lanciare nell’estate di quell’anno, la sua linea di vestiti chiamata Shady Limited. Il marchio era quasi esclusivamente sportivo, costituito da cappelli, tute e t-shirt. In quel periodo Slim Shady era all’apice della sua carriera ed aveva prodotto un certo 50 Cent, che ha seguito le orme del suo mentore.
Jay-Z in Rocawear, 1999

6. G Unit Clothing 

Con “Get Rich Or Die Trying”, 50 Cent era in quel preciso periodo il rapper con maggiore hype in assoluto. Dopo aver venduto milioni di copie del suo disco d’esordio per Shady/Aftermath, il rapper ha firmato un contratto con Marc Ecko, per lanciare la sua linea chiamata G Unit Clothing. Marc Ecko ha definito l’accordo al pari di quello tra Nike e Michael Jordan. Il brand era prettamente street e poco sportivo e, visto il suo successo, l’anno seguente Fifty ha collaborato anche con Reebok per creare una sua scarpa personalizzata.

7. Billionaire Boys Club 

Nel 2005, Pharrell Williams in collaborazione con Nigo (fondatore del brand A Bathing Ape) ha lanciato la sua linea chiamata BBC (Billionaire Boys Club). Il brand nasce con il presupposto di essere diverso dai soliti marchi Hip-Hop e di puntare ad un pubblico più altolocato e più ricco. BBC ha dei flagship store a New York e a Tokyo, e da poco è stata lanciata anche la linea femminile chiamata BGC (Billionaire Girls Club). In assoluto uno dei miei brand preferiti.

8. Respect Me 

Anche le donne vogliono la loro parte e nel 2006 la rapper Missy Elliott ha collaborato con Adidas per lanciare la sua linea di vestiti Hip-Hop per un pubblico femminile. Il brand si chiama Respect Me ed ha un approccio molto sportivo, caratterizzato da tute, t-shirts e sneakers.

9. Yums 

Anche Soulja Boy ha creato il suo street brand di successo. Nel 2008 è nato “Yums” caratterizzato da vestiti enormi, cappelli da baseball e sneakers dai mille colori. Inizialmente era un marchio esclusivamente di scarpe, ma poi vista la richiesta, si è esteso anche ad altri prodotti.

10. Trukfit 

Lil Wayne si è buttato nel modo del fashion lanciando la Trukfit, che è l’acronimo di “The Reason You Kill For It”. Il brand è ideato per gli appassionati di skate, anche se gli esperti di street fashion lo hanno criticato per la vistosa somiglianza con BBC.