Mirò a Taormina

Dall’8 luglio al 1 ottobre 2006

Più di sessanta incisioni, tra litografie e acqueforti che Joan Mirò realizzò tra il 1960 e il 1980 saranno le protagoniste della rassegna Mirò a Taormina. La Chiesa del Carmine sarà la cornice della mostra, realizzata da Taormina Arte in collaborazione con la Galérie Maeght e personalmente curata da Isabelle Maeght, che illustrerà il rapporto tra la Fondazione Maeght e l’artista catalano.
Il gallerista Aimé Maeght, infatti, oltre che amico intimo di Mirò, fu anche il suo mercante con l’esclusiva per tutta l’Europa sin dal 1947. Di questo sodalizio le opere di Mirò, e in particolar modo le incisioni realizzate appositamente per la Fondazione, rimangono una testimonianza unica e straordinaria. La mostra ne racconta la storia con attenzione all’evoluzione delle tematiche dell’autore attraverso una sequenza di opere che scandiscono questo percorso di anno in anno, sino al 1980.
L’artista è il più rappresentato, sia all’interno che nei giardini del Museo, con un numero veramente rilevante di opere, in particolare sculture, dipinti, arazzi e grafica. L’inaugurazione della Fondazione, nel 1964, per altro, coincise anche con il vernisage della sua esposizione dal titolo Labyrinthe nel giardino del Museo, decorato con grandi sculture e ceramiche ancor oggi presenti.
Anche una sala interna del Museo fu, in quella storica occasione, interamente dedicata alla sua pittura.

Joan Miró
Nato a Barcellona nel 1893, Joan Miró inizia la sua attività attratto dalla pittura dei fauve. Nel 1919 è a Parigi ed il rapporto con Picasso lo spinge verso il Cubismo che presto abbandona per una più forte inclinazione al mondo visionario e surreale teorizzato da André Masson.
Proprio in questa direzione si sviluppa il suo lavoro, caratterizzato da una sempre maggiore astrazione onirica.
Attraverso i suoi straordinari e accesissimi segni grafici, le sue figure fantastiche e fortemente evocative, Miró offre un’interpretazione unica del Surrealismo, perché nei suoi lavori viene proposta una visione quasi fabulistica della realtà. Si tratta di una rappresentazione ricca di memorie e di voluti richiami all’inconscio, ma assolutamente leggera, fantastica e gioiosa.
Mirò peraltro ha un rapporto speciale con le opere su carta: dichiara che la sua libertà può maggiormente espletarsi attraverso le litografie e le incisioni in generale. Le sue prime opere grafiche sono del 1929 per l’Arbre des Vojageurs di Tristan Tzara. Poi negli anni a venire è Georges Braque a spingere Mirò ad adoperare queste tecniche.
Nel 1947 realizza la sua prima litografia a colori per il manifesto della mostra sul Surrealismo proprio alla Galleria Maeght. E’ da quel momento che comincia il rapporto con il gallerista poi fondatore del museo, un rapporto che lo accompagnerà sino agli ultimi istanti della sua vita a Palma di Maiorca nel 1983.

Aimé Maeght e la Fondazione Maeght
Diplomato come disegnatore litografico, Aimé Maeght nel 1930 apre a Cannes una stamperia e, nel 1936, la prima galleria.
Amico di Bonnard e Matisse, nel 1945, sposta la galleria a Parigi che diventerà negli anni a venire una delle più importanti nel mondo.
Nel 1964 per esporre una parte della sua collezione inaugura la Fondazione Maeght. La Fondazione possiede oggi una delle più prestigiose collezioni di arte moderna in Europa con un numero incredibile di dipinti, sculture, disegni e opere grafiche. Ogni anno registra quasi trecentomila visitatori nel suo Museo a Saint Paul de Vence.
Oltre cento sono le mostre monografiche o tematiche realizzate dalla Fondazione dalla sua apertura sino ai nostri giorni, sia all’interno del Museo, sia nel resto della Francia o all’estero.
Tra gli artisti di cui si contano il maggior numero di opere, proprio Mirò, Giacometti, Bonnard, Braque, Chagall, Léger, Kandinsky, Calder.
La biblioteca del Museo, oltre a circa ventimila volumi di arte moderna, possiede la più importante collezione francese di libri d’artista.

Mostra promossa da: Regione Siciliana – Assessorato Regionale Turismo, Comunicazioni e Trasporti.

Mirò a Taormina
A cura di Isabelle Maeght

Catalogo a cura di Isabelle Maeght edito da Silvana Editoriale
Taormina, Chiesa del Carmine
8 Luglio -1 Ottobre
Orari: 10,00-13,00 – 17,00-21,00, lunedì chiuso
tel:0942 625197

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Written by Redazione

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