Milano Moda Uomo PE 2015, giorno tre

Il meglio visto in passerella

Mentre è in corso l’ultima giornata di Milano Moda Uomo, e dopo aver visto il meglio delle collezioni mostrate nei primi due giorni (sabato e domenica) di kermesse meneghina, eccoci a raccontarvi le anticipazioni della moda uomo per la primavera estate 2015 andate in scena ieri, lunedì 23 giugno.

Durante la terza giornata di Milano Moda Uomo attesissime in passerella erano le collezioni targate Diesel Black Gold, Emporio Armani, Gucci, Canali e Fendi, di cui vi mostriamo in gallery alcuni outfit significativi e di cui vi parleremo approfonditamente in seguito.

Fiona Cibani, designer di Ports 1961, per la sua collezione primavera estate 2015 si è lasciata ispirare dalle creazioni dell’archistar made in Italy più conosciuta al mondo. “Ammiro profondamente il lavoro di Renzo Piano, e alcune delle sue opere hanno fortemente ispirato la mia collezione per l’estate: i tagli obliqui ma netti, il minimalismo dei materiali, sono un tributo alla sua architettura” ha spiegato infatti la stilista.
In passerella salgono uomini vestiti di camicie in cotone tecnico a pannelli, top dagli scolli squadrati, giacche in pelle lussuose, giubbotti idrorepellenti con cappucci doppiati. A smorzare questo rigore ci pensano pantaloni dai volumi fluidi, completi in lane tropicali e una palette mediterranea. Capo distintivo della collezione il capospalla, proposto in varie varianti.

Siamo quel che mangiamo. Etro rende omaggio alla tradizione gastronomica italiana e così sui capi compaiono sgargianti stampe che ritraggono gli ingredienti must fino all’iconico quadrettato delle tovaglie delle trattorie. I capispalla cadono morbidi così come i pantaloni. A dare un tocco sportivo alla collezione ci pensano bomber e sweatpant in jersey.
La ricerca sartoriale, che da sempre contraddistingue il lavoro della maison, si declina per questa stagione nell’utilizzo di tessuti inusuali per dare ai capi una corposità nuova e sempre diversa.

Sulla passerella targata Andrea Incontri sale un esploratore contemporaneo che indossa capi funzionali e resi sofisticati dalla stampa su materiale tecnico, come il nylon, di tessuti classici. Non mancano poi abiti di lino, berretti e tracolle a trasformare una giornata in città in un avventuroso safari.

Nuoto, ciclismo e corsa. Quest’anno a ispirare la collezione targata Dirk Bikkembergs è il triathlon. Così l’uomo fisicatissimo tanto amato dal brand indossa per la prossima estate pantaloni della tuta, giubbotti in pelle senza maniche con giochi di zip, cardigan in maglia e completi che uniscono tagli couture a un mood autenticamente sportivo.
A chiudere la sfilata è stato chiamato Daniel Hofer, il campione italiano di triathlon, che ha regalato al pubblico presente uno sprint lungo la passerella commentando poi: “La corsa più facile della mia vita”.

Palazzo Castiglioni ha ospitato poi la sfilata di N°21.
Alessandro Dell’Acqua porta in scena una collezione primavera estate 2015 costruita sul concetto di basic.
Bermuda e pantaloni sartoriali vengono abbinati a t-shirt, camicie e cardigan. Interessante la scelta materica e le lavorazioni curate ma che non appesantiscono capi volutamente semplici.
La palette ruota attorno a bianco, nero movimentato da stampe botaniche, verde militare e tonalità pastello. L’uomo N°21 della prossima estate porta il mood vacanziero in città per una quotidianità scaccia stress.

Infine, interessante debutto sullo passerelle di Milano Moda Uomo del designer tedesco Tillmann Lauterbach.
“E’ un onore per me essere stato invitato a presentare la mia collezione in compagnia di prestigiosi designers. Il mio rapporto con l’Italia è molto forte, ho imparato da Luciano Barbera, all’inizio della mia carriera durante uno stage in Piemonte e ho sempre disegnato le mie collezioni utilizzando tessuti e materiali ‘Made in Italy’. La loro qualità è unica” aveva commentato alla vigilia della sfilata. Confermato anche per la prossima primavera estate 2015 lo stile urbano non convenzionale che contraddistingue le sue creazioni sempre alla ricerca di un’eleganza funzionale che unisce tecniche ricercate e quasi sartoriali a più moderne sperimentazioni.

Tra le presentazioni in programma durante la terza giornata di Milano Moda Uomo dedicata alle anticipazioni della moda uomo per la primavera estate 2015 spiccano quelle targate: Brioni e Belstaff che in questo 2014 festeggia i suoi primi 90 anni di storia. Frederik Dyhr torna alle radici del brand e fa ruotare l’intera collezione attorno all’iconico concetto biker-chic. Denim nero, borchie, giacche e camicia in pelle e così via.

Nella nostra gallery trovate il meglio visto in passerella.

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Scritto da Francesca

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