Milano Moda Uomo PE 2015, giorno due

Il meglio visto in passerella

Dopo una prima giornata ricca di imperdibili appuntamenti con lo stile, ecco che la domenica di Milano Moda Uomo non è stata da meno. In scena, ovviamente, le anticipazioni della moda uomo per la primavera estate 2015.

Durante la seconda giornata di Milano Moda Uomo attesissime in passerella erano le collezioni targate Bottega Veneta, Salvatore Ferragamo, Tod’s al debutto con la sua prima sfilata di total look maschile disegnata da Andrea Incontri, Missoni, Prada e Antonio Marras, di cui vi mostriamo in gallery alcuni outfit significativi e di cui vi parleremo approfonditamente in seguito.

Federico Curradi firma per Iceberg una collezione ispirata alla natura continuando il percorso iniziato da Martial per la moda donna e Secret Iceland il cortometraggio commissionato dalla maison all’artista cinese Yi Zhou.
Lo stile Iceberg si traduce come sempre nella ricerca di uno sportswear raffinato. I pantaloni a vita alta hanno le pinces, i capispalla sono ergonomici, non mancano i bermuda, grande must di stagione, t-shirt e camicie. Tocco energico, accenni fluo di maglioni e pantaloni.

John Richmond è rock ma anche sartoriale, per un look più curato.
Il giubbino di pelle nera c’è ma è ricamato di fili d’argento, le felpe si alternano a completi su misura, la divisa da basket ispira outfit da gran sera e così via.
Non mancano i dettagli: stampe grafiche, ricami, decori realizzati con piccole borchie e tantissimi strass. Questo vale anche per le sneakers da indossare sempre anche sotto ai completi più eleganti.

Italo Zucchelli per Calvin Klein gioca con i dualismi e a Milano Moda Uomo presenta una collezione che alterna tonalità neutre e colori brillanti, morbido jersey e pvc, sportswear e sartorialità.
L’obiettivo è quello di colpire con una discontinuità che movimenta gli outfit, giocando con la materia o con i colori, comunque divertendosi e facendo divertire i numerosi vip presenti al defilè.

La designer più eccentrica del fashion system, Vivienne Westwood, ha confermato la sua passione per l’anticonformismo.
Di Alice nel paese delle meraviglie rimangono colori, grandi cappelli a tuba e un senso dell’onirico che solo la Westwood sa mettere sul piatto.
Più affascinanti che portabili ecco che i pantaloni sono ora morbidi ora slim, alla stampa a quasi si alternano frange un po’ da Far west e così via.
Non manca nemmeno personale campagna di sensibilizzazione a favore della salvaguardi dell’ambiente e stavolta in passerella è salito un modello con un naso di porco per ribadire la sua protesta contro gli allevamenti che inquinano.

Nuovo percorso per DAKS. Questa almeno l’intenzione di Filippo Scuffi, direttore creativo del brand, che mette in scena una collezione il cui tema è il decostruttivismo.
Il sapore è vagamente anarchico e apparentemente irrazionale; dalla location all’accostamento dei colori e dei tessuti fino al casting, tutto vuole raccontare il melting pot di culture che da sempre contraddistingue Londra.
E la diversità sta anche nelle forme ora slim ora over, nel mood classico con dettagli sportivi, nei tessuti naturali alternati a fibre di plastica fino alle scarpe classiche alternati a sneakers con suole di gomma, a volte trasparenti, che contrastano ulteriormente con i pellami e i tessuti pregiati della collezione.

Thom Browne continua il suo lavoro con una collezione primavera estate 2015 Moncler Gamme Bleu che porta la quintessenza della sartorialità su un ring da boxe.
L’accappatoio o i pantaloncini con elastico alto in vita passando per le cinture dei titoli fino alle mantelle. Non manca nulla e c’è ovviamente anche di più.

Tra le presentazioni in programma durante la seconda giornata di Milano Moda Uomo dedicata alle anticipazioni della moda uomo per la primavera estate 2015 spiccano quelle targate: Jil Sander, Marni e Bally che diversifica proponendo una collezione dedicata a chi vuole affrontare con uno stile senza tempo la vita di tutti giorni. Per le sue prime creazioni da direttore creativo della maison, l’argentino Pablo Coppola ha deciso di reinterpretare in chiave moderna degli elementi che hanno reso grande questo brand dal 1851 ad oggi.

Nella nostra gallery trovate il meglio visto in passerella.

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Scritto da Francesca

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