Milano Moda Uomo PE 2014, domenica

Cosa abbiamo visto in passerella
Dopo un inizio scoppiettante,  ecco che le sfilate dedicate alle anticipazioni della primavera estate 2014 hanno animato anche al seconda giornata di Milano Moda Uomo, domenica 23 giugno.

Gaia Trussardi ha affidando al tema del viaggio il compito di traghettare il brand verso un nuovo corso. Ecco che sulla passerella di Trussardi sono salite creazioni dedicate a un uomo metropolitano amante del lusso che trova ossigeno guardando lontano e pensando al deserto.
Silhouette scivolate, sartorialità e materiali pregiati, pelle su tutto. I volumi della maglieria sono over e non mancano quei capi da perfetto viaggiatore come: field jacket, spolverini e k-way oltre a occhiali da sole specchiati e borsoni in pelle martellata.

Italo Zucchelli firma il guardaroba estivo di Calvin Klein eleggendo il blu a colore di stagione. I capi si ispirano al mondo dello sport sdrammatizzando anche le mise più formali.

In passerella a Milano non è mandata la creatività firmata Vivienne Westwood, come sempre designer di rottura e estro senza pari. Per la prossima estate ecco che la regina del punk propone l’indian style e la sontuosità degli abiti tradizionali.
Non manca il messaggio di protesta e impegno. Così sulle t-shirt di Vivienne prende vita la stampa della parola truth, verità, dedicata a Bradley Manning accusato di vendere documenti del governo segreti, resi noti al pubblico poi tramite Wikileaks.

Dall’India all’Africa dove ci porta invece Angela Missoni che presenta a Milano una collezione raffinata la cui protagonista, ovviamente, è la maglia lavorata artigianalmente.
Non poteva che essere così per la sfilata del 60esimo anniversario della Maison di Sumirago. Se i capi icona dell’estate 2014 di Missoni sono tre nuovi capispalla ecco che a lasciare stupefatti sono le molteplici tecniche di lavorazione e i motivi di stampa, che elaborano le ombre della foresta o derivano dai metodi tradizionali del tie dye.

Daks ci riporta al 1930, quando le vacanze al mare erano ancora un privilegio di pochi. I capi sono dunque ispirati a un gentiluomo inglese dall’anima elegante e dallo stile aristocratico.
Mise impeccabili, abiti doppiopetto, tessuti da cravatteria, pantaloni con le pinces e così via fino ad arrivare agli accessori in armonia cromatica con la collezione.

Thom Brown da Moncler Gamme Bleu ci fa giocare a cricket. Ecco comparire mise ispirate a questo sport e realizzate con lavorazioni e texture iper tecniche il tutto declinato nei classici colori bianco, rosso e blu.

Tra le collezioni per la primavera estate 2014 più interessanti viste durante la seconda giornata di Milano Moda Uomo: Bottega Veneta, Iceberg, Salvatore Ferragamo e Prada.

Written by Francesca

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