Milano Moda Uomo PE 10 le sfilate di Martedì

Ultime anticipazioni della primavera estate 2010Si è conclusa della kermesse fashion più attesa dell’anno.
Settimana corta per Milano Moda Uomo, ma decisamente intensa. Ecco il meglio delle  sfilate dedicate alla primavera estate 2010 in passerella nella giornata di martedì 23 giugno.

Esercizi di stile per Z Zegna.Tasche, fantasia e tagli giocano su giacche allungate che seguono le regole dell’alta sartoria.
Sulle camicie il collo è sostituito da una sciarpa revers da annodare con nonchalance.
I colori vanno dal blu proposto i diverse tonalità fino alla gamma completa dei grigi.
L’uomo giovane di Zegna non rinuncia ai dettagli e utilizza stivaletti-ghetta bicromatici e borse che strizzano l’occhio a quelle dell’universo femminile.

Giovani marmotte in passerella per Dsquared2. Dean e Dan Caten lanciano per la primavera estate 2010 il camping style.
Un guardaroba tra workwear e outdoor con jeans macchiati d’erba, stinti e strappati, camicie e pantaloncini decorati coi gagliardetti.
Eccentrici e in bella vista underwear e beachwear, meglio se stretti da lacci in colori fluo, e a completare mise un po’ stropicciate spunta la calzamaglia estiva da portare sotto gli shorts.
Ai piedi si alternano stivaloni da pescatore o galosce, sandali di cuoio indossati coi calzerotti, anfibi e scarponi da montagna.
Essenziali per completare il look zaini multitasche e cartelle strette da fibbie di sicurezza.

Una rosa all’occhiello è il tocco chic dell’uomo Iceberg per la primavera estate 2010.
In passerella si alternano mise sportive e capi raffinati abbinati per soddisfare le esigenze di artisti pop contemporanei.
I dettagli sono ora raffinati ora eccentrici, sia sul jeans sia sul pantalone da completo, la revers si porta con disinvoltura e rigorosamente abbinata alla scarpa elegante.
La maxi-bag riporta materiali e inserti diversi, reinterpretando lo stile atletico con un tocco di originalità, multi-color e vistosa, invece, la sneaker.

Nulla è indossato a caso nella primavera estate 2010 secondo Ermanno Scervino.
Lo stilista fiorentino Ermanno Daelli porta in passerella il look safari metropolitano. La tradizionale camicia bianca lascia spazio a una doppia cover, camicie e giacche, infatti, sfoderano il gioco della reversibilità. Le t-shirt sono sottili e si indossano sotto cardigan passapartout in rafia.
Rafia anche sui borsoni da portare a mano e soprattutto in coordinato con la cintura realizzata nello stesso materiale.
La palette cromatica unisce dal nero pece al beige naturale.

Re Giorgio torna in passerella con la primavera estate 2010 Emporio Armani e le connessioni metropolitane.
Sul catwalk si alternano quattro look per giovani metropolitani divisi tra Tokio e New York.
Molto city ma confortevole il primo momento che vede alternare abiti in lana light a completi di cotone ben fatti. Le giacche hanno spalle definite, i pantaloni hanno un punto vita basso non mancano t-shirt di jersey morbido, trench e parka di lana tecnica, termosaldati, con interni impeccabili come l’esterno.
Colori e fantasie caratterizzano il secondo momento. Giacche e pochette di rete tecnica, pantaloni stretch a metà coscia con parti anatomiche enfatizzate dal jersey e da tagli forti.
Gli abiti formali caratterizzano il terzo momento, realizzati con tessuti ultraleggeri 130/140S, hanno pantaloni dalla linea asciutta, che scoprono leggermente la caviglia. Li completano camicie di cotone doppio, ritorto, bianche, con zip nere e di rete tecnica.
Infine il tempo libero fatto di giacche, felpe, pullover e maglie con interventi che sembrano stampe in digitale e tocco zen.
“Un gusto giovane, personalizzato e pensato”, spiega Giorgio Armani, “determinato a scegliere una strada e a farla propria attraverso una sua eleganza naturale”.

In passerella anche John Varvatos e D&G.

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Written by Francesca

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