Milano Moda Uomo PE 10 le sfilate di Lunedì

Il meglio della primavera estate 2010 Continua Milano Moda Uomo e dopo le sfilate di sabato e domenica andiamo alla scoperta delle passerelle di lunedì.
Occhio speciale per Byblos e Canali passando attraverso le tante maison che hanno svelato le tendenze per la prossima primavera estate 2010.

Collezione pop per Enrico Coveri che porta in passerella il mondo del baseball. Sport, quindi, ma anche dettaglio e accostamenti raffinati.
Anche per Coveri il pantalone si arrotola sul fondo per lasciare la caviglia a vista. Giacche e camicie si tingono di colore grazie a una stampa paisley.
Grande attenzione anche verso gli accessori dagli immancabili papillon che spuntano da gilet dallo scollo tondo alle calzature dalla suola in gomma e dalla tomaia con punta a “coda di rondine” fino alla borsa da usare in spiaggia come in città come ciliegina sulla torta per un look speciale.

Le mute da sub diventano pantaloni nella primavera estate 2010 firmata Roberto Cavalli, per una collezione all’insegna della sperimentazione
A fare da fil rouge il ricamo declinato attraverso elementi metallici industriali come viti, bulloni e cavi che vanno a comporre motivi animalier stagliati sulla pelle o su leggerissime canotte da indossare tanto di giorno quanto di sera.
Unico accessorio concesso per la prossima stagione una cravatta slim e rigorosamente black.

Eleganza firmata Salvatore Ferragamo. L’uomo per la prossima stagione prende ispirazione dai pionieri di inizio secolo per un look coloniale rivisitato in chiave post-moderna.
I colori e le pelli vivono attorno al fuoco i ritmi tribali africani, la maglieria è lavorata ai ferri e all’uncinetto e non mancano naturalmente abiti sartoriali impreziositi da cappelli, cravatte e morbide sciarpe.
L’uomo Ferragamo non rinuncia alla cura ai dettagli indossando ai piedi irresistibili derby stringate bicromatiche e scegliendo pochette realizzate con pelli deluxe di cocco e alligatore.

Tornano le tinte forti di Etro per un guardaroba estivo caleidoscopico.
Torna a far moda il madras, anche in sovrapposizione al rigato, e declina il soprabito in macro fantasie a fiori. Non mancano le sfumature tye-dye per comporre spirali floreali hand made su camicie, t-shirt e sciarpe.
I pantaloni sono fluidi e presentati con motivi paisley ripresi anche sulle scarpe ora sneaker ora classiche stringate.

Moschino non rinuncia alla voglia di non prendersi troppo sul serio.
La primavera estate 2010 prende ispirazione dall’eleganza informale degli Anni Cinquanta tra pantaloni alti sulla caviglia e stampe vintage.
I cardigan sono decorati effetto statua per esaltare le linee anche di chi non è esattamente super in forma, le camicie presentano stampe formato good news per sorridere sul rapporto tra la moda e il “quarto potere” e schizzi bicolore attraversano il guardaroba: dal giubbotto alla camicia e poi sulla cravatta, il bordo dei pantaloni, la scarpa.
L’idea originale viene dal capospalla che diventa borsa da portare a tracolla sempre a disposizione nel momento del bisogno.

Nuovo dettame di eleganza per Miuccia Prada. La primavera estate 2010 propone completi dai pantaloni corti e da portare senza camicia.
L’uomo Prada è metropolitano, non cede al colore ma gioca con le trasparenze anche sui pantaloni.
Il traforo è il tema portante della collezione e i buchi, realizzati al laser, compaiono  applicati ad arte su ogni capo, dal cappello alla calza passando per i cardigan e la magleria.
Il bauletto, dalla forma rettangolare, si accorda al mood degli outfit per una collezione che fa della coerenza la sua bandiera.

In passerella anche Dirk Bikkembergs, Moncler Gamme Bleu e Calvin Klein Collection.

Written by Francesca

Franco Pianegonda Veritas

PE 10 Hogan a Milano Moda Uomo