Milano Moda Uomo PE 10 le sfilate di sabato

La primavera estate 2010 nella giornata d’apertura della kermesse Big in passerella per la prima giornata di Milano Moda Uomo.
A aprire la kermesse dedicata alla primavera estate 2010 ci hanno pensato Carlo Pignatelli, eccezionalmente la sera prima dell’inizio ufficiale, Ermenegildo Zegna e C.P.Company.

Sartoria ispirata all’uomo siciliano per Dolce&Gabbana. La primavera estate 2010 della maison capitanata da Domenico Dolce e Stefano Gabbana esalta le forme del corpo maschile con abiti dal mood aristocratico e al tempo stesso senza tempo.
Sotto lo smoking portato con i pantaloni arrotolati spicca la pantofola dai dettagli preziosi.
Ricerca dei particolari anche sul look casual come i jeans strappati, rispolverati dalla moda anni ’80, e le piccole pochette in pelle e coccodrillo che donano un tocco glamour e ricercato a mise per uomini che non devono chiedere mai.

Irrinunciabile nella primavera estate 2010 di Missoni il cardigan tricot portato su ampi pantaloni a due pince arrotolati sulla caviglia e sotto trench morbidi.
L’uomo della maison milanese, viaggiatore nello spirito, unisce sapientemente fantasia e neutralità indossanto una palette cromatica dalle tonalità polverose.
Insieme a borsoni di pelle e tessuto, anche le espadrillas diventano preziose declinate in pitone nabuccato e da portare alternate al classico scarponcino stringato.

Capi urbani per Burberry Prorsum che illumina la passerella con colori accesi e tessuti tecnici.
Il trench, sinonimo della maison inglese, si destruttura prestando la cintura alla maglieria e raddoppiando il collo per dettagli che diventano esercizi di stile.
Christopher Bailey
racconta la sua primavera estate 2010 attraverso maxi zaini tanto preziosi quanto apparentemente under statement, stivaletti Chelsea dal sapore vintage e capi dalle cuciture raggrinzite.

Torna la cravatta sulla passerella di Giorgio Armani meglio se abbinata con l’immancabile pochette.
L’alta sartoria conquista anhce il denim per capi cuture ma anche streetwear.
Camicie e maglie sono declinate con fantasie geometriche mentre il coccodrillo è il materiale prediletto per l pelletteria. Re Giorgio non rinuncia ai dettagli come segno distintivo per uomini speciali.

Anni Settanta in scena da Trussardi 1911. Protagonisti di questa primavera estate 2010 i tessuti. Dalla pelle, stampata, usurata e trattata al laser o impreziosita con piume, al denim arricchito con borchie colorate, passando camicie di lino o morbido scamosciato fino a borse dalle stampe effetto cuoio di Cordoba e pelle anticata, tessuti tappezzeria e motivi etnici.

In passerella anche Costume National Homme, Les Hommes e Jil Sander.

Written by Francesca

C.P. Company a Milano Moda Uomo

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