Milano Moda Uomo inverno 2013, giorno 1

Da Corneliani a Versace
Pitti Uomo 83 ha passato il testimone a Milano Moda Uomo.
Il look dell’uomo per l’autunno inverno 2013-2014 è, in questi giorni, sotto i riflettori delle passerelle meneghine.

Il fitto calendario di MMU prevede 71 collezioni, 38 sfilate per 37 marchi (con una doppia sfilata), 27 presentazioni per 27 marchi e 8 presentazioni su appuntamento per 7 marchi.

Vediamo quali sono state le novità più interessanti del primo giorno di sfilate, sabato 12 gennaio 2013.

Ci pensa Corneliani ad aprire le danze facendo sfilare i propri modelli su una spettacolare installazione realizzata dall’artista Marzia Migliora e ispirata al Ponte di San Giorgio, antico camminamento situato nella laguna mantovana, storica sede dell’azienda. Spazio in passerella ad outfit di alta sartorialità con in prima fila completi con giacca a doppio petto, trench e cappotti in corposi tweed di lana. La palette di colori va dal grigio antracite al cammello, dai colori neutri al rosso granato. Must have i morbidi berretti in feltro.

Lo show di eleganza prosegue con la collezione di Jil Sander che punta su completi con fantasie gessate o tartan, lunghi pullover, maglie bicolore in cachemire, dolcevita con inserti in pelle. La palette cromatica si limita a giocare con pochi toni come il rosso, il verde e il blu. Must have le pochette over size  in pelle di vitello.

Si continua con i defilè di Ermenegildo Zegna: la linea maschile pensata per la prossima stagione fredda sprizza di energia innovatrice che affiora un po’ dovunque, dalle linee grafiche degli impeccabili gessati all’accentuata “sportificazione” di indumenti formali. La palette attinge a una gamma di grigi da nuova rivoluzione industriale: asfalto, acciaio, cemento, granito, interrotti da lampi di bianco e verde notturno. Must have gli occhiali con montatura trasparente, anima in metallo a vista e lenti fumé.

Avvistato nel front row della sfilata di Costume National Homme, Fabio Fazio: chissà se il direttore artistico di Sanremo 2013 ha trovato ispirazione per la mise da sfoggiare a febbraio sul palco dell’Ariston?! Ennio Capasa si è ispirato ai giovani ribelli degli anni ‘50, per creare un collezione rock, con capi dalle linee squadrate e dagli accenti dark.

Leo Messi ospite nella boutique di Dolce&GabbanaLeo Messi è stato invece il gradito ospite in casa Dolce&Gabbana: il neo vincitore del Pallone d’Oro 2012 ha fatto visita alla boutique del brand in Corso Venezia il giorno prima della sfilata. Se per la premiazione della “Pulce”, Domenico Dolce e Stefano Gabbana hanno disegnato un insolito smoking nero a pois bianchi, per la  passerella di MMU rendono ancora una volta omaggio alla Sicilia: i modelli,  selezionati durante un casting fatto in tutta l’isola, hanno portato in scena un trionfo di stampe floreali-religiose e giacche in pizzo.

Mentre Frankie Morello mixa sapientemente il gusto retrò dell’abbigliamento da montagna degli anni ‘60 alle fantasie “architettoniche” di Fabio Novembre (guest star della sfilata), Burberry Prorsum si lascia tentare dalle fantasie animalier.

Dopo le collezione di Les Hommes, John Varvatos e Neil Barrett, la giornata si conclude in grande stile con la passerella di Versace che stupisce con una caleidoscopica parata di abiti in visone rasato, volpe e cashmere, underwear in pizzo stretch, pantaloni zebrati e accessori animalier.

Non perdetevi le collezioni che hanno sfilato domenica, lunedì e martedì.

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Scritto da Chiara

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