Milano Moda Uomo, il meglio del weekend

Primavera estate 2013
Milano Moda Uomo ha preso il via sabato mattina con la sfilata di Corneliani.
Dopo London Collections: Men, Pitti Uomo 82 arriva Milano a presentare il meglio dei trend della primavera estate 2013, a completare la panoramica ci penserà Parigi nel fine settimana.

Luxgallery come sempre sta seguendo passo passo tutte le collezioni più interessanti; vediamo però gli highlight del weekend appena concluso.

Come abbiamo detto prima la kermesse meneghina ha avuto inizio con la passerella di Corneliani sabato 23 giugno. Dalla Triennale il fashion system si è spostato in via Beltrami per la collezione primavera estate 2013 di Jil Sanders seguita dall’eleganza senza tempo made in Ermenegildo Zegna.

Costume National dedica la sua collezione alla giungla metropolitana. Un po’ safari, un po’ post punk insomma uno stile dalla doppia anima che Ennio Capasa definisce ”new wave safari”.

Subito dopo la brevissima pausa ecco che a risollevare gli spiriti degli addetti ai lavori, messi alla prova dal grande caldo, ci hanno pensato Dolce&Gabbana, Frankie Morello e Burberry, sfilata a cui hanno partecipato diverse star italiane e internazionali: Michelle Dockery, Giorgia Surina, Nicolas Vaporidis, Eros Galbiati, Rob Pryor per citarne alcuni.

Siviglia, fuori calendario, porta in passerella una primavera estate 2013 che trae ispirazione dallo sport attivo, rimanda all’aplomb di alcune discipline, accenna all’eleganza delle divise militari.

Per Les Hommes l’accessorio must have è la fascia da smoking, presente in quasi tutti gli outfit, anche i più sportivi, e i bermuda si portano sopra ai pantaloni lughi.

“Youthful elegance è quel che sento per questa stagione, intendendo con giovinezza un modo di pensare, non l’età” ecco lo spirito della collezione primavera estate 2013 di John Varvatos.

Neil Barrett pensa alle vacanze e così presenta una collezione rilassata, informale ma di classe. Completi pijama, scarpe da barca, stampe tie-dye, zainetti e come pezzo iconico il gilet.

Dopo l’uomo gladiatore di Versace, il guardaroba estivo di Carlo Pignatelli è dedicato a un gentleman contemporaneo in perfetto british style. Giacca sartoriale, redingote oppure il più classico tight, l’importante che sia ricca di dettagli preziosi e decorazioni.

Chiude la giornata Philipp Plein portando in passerella Ed Westwick, Chuck Bass di Gossip Girl. Street-art tribale e moderne armature di lusso per una primavera estate 2013 votata alla ricerc di unicità. Tessuti preziosi, caschi chiodati, skateboard aerografati e borchiati, giubbini d’ispirazione biker e molto altro ancora quasi tutto realizzato in limited edition.

Domenica 24 giugno ha inizio con la passerella di Bottega Veneta seguita da Ermanno Scervino che abbiamo intervistato alla fine della sfilata.

Scendono poi in passerella gli uomini tutto muscoli di Dirk Bikkembergs. Per la primavera estate 2013 la maison propone uno sportswear di classe che gioca suoi colori in tonalità pastello e tessuti tecnici.

La gioia di vivere respirata sulla passerella di Salvatore Ferragamo rimane inalterata anche da Roccobarocco. L’ispirazione è panama con un tailoring latino dedicato però a gentlemen anticonformisti alla ricerca della libertà. La primavera estate 2013 gioca con i colori e li mixa proponendoli con disinvoltura sia per le occasioni informali sia per quelle formali, in passerella il bellissimo Thyago Alves.

L’america ispanica è anche fonte d’ispirazione per Daniele Alessandrini che porta in passerella un guardaroba fatto di materiali e fibre naturali. Grande attenzione alle giacche, sia nella scelta dei tessuti sia per le linee, per lo più destrutturate, fino ai dettagli come i bottoni, in corno con tamponature a mano.

Le petit déjeuner è il tema della collezione primavera estate 2013 di Vivienne Westwood. Come sempre la designer inglese stupisce con camicie larghe, giacche-vestaglia, pantaloncini sfrangiati fino a un abito in maglia per non passare inosservati.

Calvin Klein pensa agli uomini veri e porta in scena una passerella dove è il denim a fare da protagonista, declinato su cinque tasche, camicie abbottonate fino al collo e giacche sportive:

Stile elegante e ironico sulla passerella di Daks dove tradizione e originalità si mescolano indissolubilmente, dando vita ad un immaginario dominato da uomini snob e raffinati, quasi buffi nella loro ricerca di perfezione estetica.

Il tardo pomeriggio è tutto di Trussardi e Prada che in quanto a creare pezzi must have non hanno eguali.

Thom Browne porta sulla passerella di Moncler Gamme Bleu dei moderni marinai e per finire Roberto Cavalli. A fare da cornice alla sua primavera estate 2013 un’enorme gabbia contenente 500 farfalle. Allure estremamente mascolina per un uomo che ama vestirsi con abiti dalle forme decise ma allo stesso tempo comode.

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Scritto da Francesca

Armani Code Sport Athlete

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