Milano Moda Uomo, highlights martedì

Francesca
18/01/2012

Ultima giornata di Milano Moda Uomo dedicata all'autunno inverno 2012-2013: DSquared, Giorgio Armani, Diesel, Diesel Black Gold, Enrico Coveri, RoccoBarocco

Milano Moda Uomo, highlights martedì

Autunno inverno 2012-2013
Milano Moda Uomo dà l’arrivederci a giugno 2012.
Si è conclusa ieri la kermesse dedicata alle anticipazioni dell’autunno inverno 2012-2013.

Luxgallery ha seguito per voi quotidianamente le passerelle selezionando i look più interessanti. Nei prossimi giorni vi mostreremo nel dettaglio le collezioni e ciò che abbiamo visto durante le presentazioni che hanno animato questa quattro giorni di fashion al maschile non prima però di aver fatto un excursus sui best of dell’ultima giornata.

I gemelli Dean & Dan di Dsquared2 ci riportano a scuola. Tra i banchi sfilano professori iper glamour e studenti cool per eccellenza.
Non mancano i jeans, usurati per l’occasione, e per definire il proprio look l’importante è giocare sulle lunghezze e sovvertire per stupire.

Senso della tradizione da Giorgio Armani. Gli abiti sono un omaggio all’essenzialità senza rinunciare però alla ricerca del dettaglio.
Must have della collezione il cappotto a doppiopetto, icona per Re Giorgio, che per il prossimo inverno è in lana effetto maglia.
La collezione si tinge di azzurri chiarissimi, blu ciano, punti di rosso rugginoso e marrone ossidato. Come sempre la definizione più calzante è: intramontabile.

Debutto a Milano per Diesel Black Gold. Stile grintoso e ribelle e se non manca la giacca di pelle di ispirazione biker Renzo Rosso stupisce con completi giacca e pantalone coloratissimi.
Tocco decisamente rock Eva Riccobono in passerella nei panni di un uomo.

Come di consueto sulla passerella di Enrico Coveri sfilano insieme le collezioni uomo e donna. Fil rouge il ramage, print must di stagione.

E chiude Milano Moda Uomo Roccobarocco che risponde all’incertezza politica e economica di questo periodo storico con un ritorno alle radici dell’eleganza. Parola chiave della collezione è flessibilità e così i capi sono pensati per essere intercambiabili a seconda delle occasioni.

Il futuro è made in Italy.