Milano Moda Uomo: bye bye Principe Azzurro

Francesca
21/01/2009

Milano Moda Uomo: bye bye Principe Azzurro

L’uomo audace e positivo, secondo Enrico CoveriNon poteva scegliere location più suggestiva Francesco Coveri. Per presentare la sua collezione maschile A/I 2009-2010, improntata al rigore e alla positività, lo stilista ha infatti puntato sul rigoroso Teatro della Scuola Militare Teuliè di Milano.

In accordo con il trend proposto quest’anno dalla settimana della moda milanese, la maison Enrico Coveri lancia un chiaro messaggio alle donne: «Non è tempo di favole, ma di certezze. L’uomo con il quale bisogna fare i conti è meno romantico e più pragmatico, non sussurra al chiaro di luna, ma si prende responsabilità concrete» e, certamente, è un ottimista.

Per aiutare a guardare al futuro con fiducia, la linea si ispira ai capi in voga negli anni del boom economico, dall’eleganza formale anni ’20 alla Fred Astaire, allo stile bon ton anni ’50, ai manager in gessato, dalle maglie di cashmere ai piumini colorati tagliati a mo’ di giacca, con chiusura a zip.
Le giacche sono in velluto e seta cangianti, mentre i piumini sono resi eleganti dall’effetto vernice. La maglieria viene riproposta in maniera creativa e spiritosa, i pantaloni oversize sono trattenuti da bretelle d’antan un po’ retrò.

Originale e decisa anche la scelta degli accessori: calzature workwear per il pantalone di velluto da sera e, all’inverso, le classiche stringate in pelle nera con punta a coda di rondine sotto i jeans pastello. Le borse sono bauletti in versione cuoio, tessuto e pelle, mentre torna il papillon, caro a Francesco Coveri, interpretato anche in flanella ma comunque sdrammatizzato se indossato con il maglione.

Nota distintiva dell’evento, l’esplosione del colore. I cromatismi accesi sono, secondo le intenzioni della maison, “la pillola del buon umore”. Ecco allora una palette cromatica decisa, bilanciata da alcuni incursioni di beige e toni neutri.