Milano Moda Donna: sensualità e raffinatezza

Dsquared, Richmond, Pucci, Giuliana Teso, Jo No Fui, Maurizio Pecoraro, Gianni Versace, Renè Caovilla e gli altri marchi hanno presentato le collezioni autunno-inverno 2008-2009

La sesta giornata di Milano Moda Donna è stata aperta dalla sfilata di Dsquared2, con una donna che veste gonne strette a matita e tacchi a spillo di metallo e cintura alta. Non manca lo scozzese.

Rivisita gli anni ’80 Jo No Fui, che ha visto nel parterre Elena Santarelli e Justine Mattera.  L’allure è glam, la femminilità sensuale, la silhoulette decisa e affilata. Icone sono Jerry Hall, Daryl Hannah e Chantal Thomass per una linea che vede l’abito protagonista tra sartorialità e architettura. Spalle e vita esaltano la femminilità, tra origami a pieghe e pinces. Geometrie grafiche, cristalli e ricami rimarcano la ricercatezza.

Schiena in primo piano e una profusione di pailettes, borchie di metallo e catene che delineano nuovi dettagli couture da Maurizio Pecoraro. I materiali sono alpaca, lana lucidata e pellicce patchwork.

Grafismi e colori acidi che si muovono su linee rotonde e semplici per Emilio Pucci, mentre John Richmond porta il rock in passerella con borchie, stivali bianchi, pantaloni di pelle nera affusolati, cappotti militari con i bottoni dorati.

Donna decisa ma sempre femminile da Giuliana Teso, alla cui sfilata ha assistito Matteo Marzotto. L’icona è Silvana Mangano per camice fluide in satin o velluto martellato con colli cravatta e indossate su pantaloni a sigaretta o a zampa o anche su gonne attillate con colori che vanno dal bianco al nero, dal cipria al viola. Per quanto riguarda le pellicce, ecco ricercate lavorazioni che miscelano diversi tipi di pelo per effetti ottici diversi. La silhouette è allungata anche nell’imponenza dello zibellino russo, di cui la maison si è aggiudicata il Top Lot alle ultime aste americane.

Voglia di stabilità e tenerezza da Dolce & Gabbana, con abiti discreti ed eleganti, tanto colore per Donatella Versace e Laura Biagiotti, che ha festeggiato il ventennale della sua prima sfilata in Cina con una sintesi dei modelli realizzati nel corso della sua carriera, con capi in cashmere e seta.

Atmosfere gotiche da Max Mara, bagliori d’oro per Fendi, cappotti da nautica militare per Les Copains.

Tra le presentazioni, ecco le scarpe gioiello di Renè Caovilla, con un omaggio a Valentino e uno stivale in pizzo che vede una ghetta rimovibile unirsi a una decolleté.
Jucca si esprime attraverso la naturalezza dei colori e dei materiali. Si fondono il giorno con la sera, giocando con le sovrapposizioni, in piena ispirazione anni ’70, in colori naturali.

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Written by Redazione

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