Milano Moda Donna PE 2014, lunedì

Cosa abbiamo visto in passerella

Mode à Paris ha preso il via da poche ore.
Prima di spostare la nostra attenzione sulla kermesse della Ville Lumiere e sulle anticipazioni delle collezioni primavera estate 2014 che andranno in scena nei prossimi otto giorni ecco un focus sul meglio visto in passerella durante l’ultima giornata di Milano Moda Donna.

Come da qualche anno a questa parte Giorgio Armani presenta la sua main collection in chiusura di kermesse in buona compagnia con Frankie Morello e Gianfranco Ferrè.

Ad animare la giornata di lunedì 23 settembre ci hanno pensato anche Uma Wang, Genny, maison fresca di cambiamenti al vertice, Cristiano Burani, Mila Schön e il tradizionale spazio dedicato alle promesse della moda con la sfilata: N.U.DE, New Upcoming Designers.

Cresciuta a Shanghai e formatasi a Londra, la stilista Uma Wang, al suo debutto a Milano Moda Donna, ha presentato una collezione interamente in bilico tra oriente e occidente. Un mix di culture e di elementi, a volte contraddittori come lo yin e lo yang. “Tutto parte dai materiali – ha detto la designer – Ho una passione in particolare per i finissaggi, che per me sono l’inizio nel dare vita a una collezione. Tutto è interamente prodotto in Italia”.

Ritorno alle origini per il marchio Genny. Dopo essere stata nelle mani di Gabriele Colangelo, come abbiamo visto, la direzione creativa della maison di diverse stagioni Swinger International è passata a Sara Cavazza che per la primavera estate 2014 ha puntato sul ritorno a quella femminilità che era propria del marchio.

Casual e senza eccessi la collezione firmata da Cristiano Burani. A Milano Moda Donna il giovane stilista ha presentato abiti lineari e puliti perchè “eccedere non è più fashion”. Essenziale nelle linee e nei colori la primavera estate 2014 è raffinata e ben studiata, dai materiali all’utilizzo di cristalli e pieghe effetto 3D e così via.

Ultima passerella in assoluto è quella di Mila Schön affidata a un team creativo giovane chiamato a rimpiazzare la designer Bianca Gervasio. “I tramonti di Dakar e il Dna della stilista ritornano prepotenti nella collezione, riletti in chiave moderna, con le antiche lavorazioni prodotte in Abruzzo e nel territorio lombardo – hanno spiegato Eugenia De Benedetto general manager e Domenico Ottaviani amministratore delegato della maison. – Le donne Mila Schön sono alto borghesi dall’eleganza che parla da sola, vivono sulle note di una colonna sonora, in abiti dai tagli Fontana”.

Fuori calendario Antonio Marras torna in passerella con la sua collezione I’m Isola Marras.

Nella nostra gallery il meglio della sesta e ultima giornata di Milano Moda Donna.

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Written by Francesca

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