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Milano Moda Donna PE10: in pillole

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Scatti dalle passerelle di MilanoAbbiamo seguito passo passo il meglio delle passerelle di Milano Moda Donna.
Ecco un riassunto di quello che ci siamo persi delle altre collezioni primavera estate 2010.

È tutta un fiore la donna di Antonio Marras. Stampe di peonie o rose compaiono sulle giacche in toni brillanti come il rosso ciliegia o il blu più profondo, ma anche piccoli fiori stampati o ricamati qua e là scivolano sugli abiti e si alternano ai luminosi taffetà dei bermuda e alla seta delle gonne a balze.

La metropoli è protagonista nella collezione primavera estate 2010 di Just Cavalli. Abiti dal mood molto rock, quasi aggressivo che riprendono atmosfere ‘di strada’ stemperandole però con colori e materiali.
Trovano quindi spazio giubbini biker, pants in pelle nera, camicie stampate lunghe e gilet o con lunghi pull sdruciti e bucati alternati a abiti in chiffon in rosa baby o verde fluo o a Tshirt dalle scritte ironiche.

La donna firmata Giorgio Armani si libera del superfluo e così, dai tessuti alle lunghezze, l’ispirazione di questa collezione si rifà a Oskar Schlemmer e alla sua teoria del Balletto triadico o al film cubista Ballet mécanique del pittore Fernand Léger.
Abiti, tutti corti, ben sopra il ginocchio, anche quelli per la sera, spesso interrotti da una cintura alta in vita, scarpe ultraflat, ballerine e sandali rasoterra, ma anche blazer pantalone e gonne veloci per una donna davvero contemporanea e come sempre chic.

Al contrario Prada ha presentato abiti che sembrano arrivare direttamente della Sala degli Specchi del castello di Versailles con tanto di sandali vagamente bondage per moderne Cenerentola.
Una collezione dal mood retrò e anche malinconico che rivive con ironia il piacere della decorazione barocca ovviamente contrastata da linee essenziali.

Decisamente rock anche la collezione firmata da Ennio Capasa per C’N’C Costume National che per passerella ha scelto il palco dell’evento Milano Loves Fashion.
Una collezione decisamente Anni ’80 nello spirito e nelle silhouette. Abiti senza mezze misure dall’anima ecologista interpretati da rock kids d’eccezione: il figlio Anton, Pixie Geldof (figlia di Bob), Tali Lennox (figlia di Annie) e Daisy Lowe (figlia di Pearl Lowe).

Per Byblos l’estate 2010 ha un sapore nichilista fatta di silhouette destrutturate, ma preziose ingabbiando ogni tentativo di ordine e compostezza con abiti corazza.
Collezione anti crisi anche per Anna Molinari che manda in passerella abiti allegri.
La primavera estate 2010 di Blumarine è infatti caratterizzata dal colore e dai dettagli. Belli gli accessori dalle borse-secchiello en pendant con gli abiti alle cinture con le fibbie-gioiello di conchiglie e strass, ma anche i sandali e le ballerine colorate.

E’ romantica la donna Sportmax senza dimenticare la sua anima super sportiva.
Protagonisti della collezione, in continuo movimento tra i Cinquanta e i Sessanta, parka morbidi e rimborsati impreziositi da dettagli iper-femminili e tessuti preziosi.
Sulla passerella di Gianfranco Ferrè Aquilano e Rimondi portano una donna baco chiusa in un bozzolo cocoon drappeggiato, plissettato e stratificato, pronta a diventare una donna farfalla per spiccare il volo con linee mosse, disegnate da inaspettate asimmetrie e giocate sulle trasparenze.

Colori fluo e lunghezze mini caratterizzano la collezione primavera estate 2010 firmata da Donatella Versace.
Da Jil Sander ha la meglio lo spirito libero così la donna riconquista la natura primitiva a 360°.
La tecnologia si fonde con il lato animista dello stilista di origine belga e i vestiti raccontano attraverso i tessuti le irregolarità della crostra terrestre: canvas di cotone, tweed di seta a grana grossa, gabardine di cotone fil coupé, organza e strati di garza giapponese usati in pesi diversi, ultralight e ultrastrong.

Rigore e volumi perfetti sono alla base della primavera estate 2010 firmata Bottega Veneta mossi solo dal colore, acceso, dedicato ai momenti di festa. Belle, come sempre, le borse in pelle morbidissima, le clutch in capretto dipinto a mano, la Cabat dall’intreccio di fettucce di nappa effetto paglia sono superleggere grazie all’uso di una nuova metalleria in alluminio.

Decisamente Armani la collezione Emporio con al centro la mise giacca+gonna riscritta secondo le esigenze di una donna lavoratrice.
Sempre cuori, ironia e buon gusto sono gli ingredienti della passerella firmata Moschino e così insieme a i trompe -l’oeil, il simbolo della pace, la stampa dei frutti multicolor e icuori b/w compare la T-shirt con lo slogan “niente”.

È off-limits la donna di Gucci amante dell’estremo e intrappolata in imbragature, cinghie e tiranti su abiti dal taglio anatomico e scattante. Se la palette cromatica gioca sull’alternanza di bianchi, neri e grigi, gli accessori si distinguono per l’audacia sandali e stivali estivi tutti cinghie e tacco a stiletto, la nuova Bamboo Bag con il classico manico fatto a mano, ma ornata da catene e interpretata anche con neoprene, e le maxi bag in cocco.

Fiori e natura raccontano il mood della collezione firmata Etro e regalando alla primavera estate 2010 un’aria di leggerezza e di dolcezza. Non mancano in passerelle abiti stampati declinati sui toni del rosa cipria, dell’avorio e del beige. A questi si alternano le monocromie, sia per tailleur pantalone con giacca avvitata e pantaloni ampi, sia per fluidi trench con revers a petalo, per piccole bluse o maglie indossate su ampi pants o su svolazzanti gonne.

Sospesa tra passato e futuro la donna Missoni. La stilista omaggia il patrimonio artistico della maison e su lunghi abiti, fluidi pull, copri spalle non mancano lavorazioni a conchiglia, ventagli, zigzag e fiammato.
I gemelli Dean & Dan si scatenano e la collezione DSquared2 non passa inosservata.
Lo stile è quello “glamping” per giovani marmotte glamour.
La donna esploratrice dell’estate 2010 non rinuncia alle vacanze all’aria aperta, ma tanto meno ai servizi lussuosi degli hotel a cinque stelle e cosi il denim lo scozzesi si uniscono al pvc e al satin, fiori e insetti preziosi, mixando capi casual a creazioni da sera.

Nella gallery il meglio delle collezioni firmate da Luisa Beccaria, Brioni, Pucci, Marni, Salvatore Ferragamo, Aquilano.Rimondi, Ter Et Bantine, Jo No Fui, Roberto Musso, Mariella Burani, Lublu K. Plastinina, Anteprima, Mila Schon e Federico Sangalli.

Francesca Zottola

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