Milano Moda Donna, Giorgio Armani PE 2015

Lezione di stile con uno sguardo verso al futuro del brand

Quanta eleganza e femminilità.

Giorgio Armani tinge la sua primavera estate 2015 di tonalità neutre leggere e delicate, come quelle delle pietre e della polvere.

Durante al quarta giornata di Milano Moda Donna, Re Giorgio racconta la sua idea di stile attraverso capi semplicemente belli che rimandano agli anni ’30 e all’atmosfera respirata nella Magna Grecia e in  Siria.

La donna Armani così indossa pantaloni a sarouel abbinati a giacche avvitate o a tuniche finemente ricamate.
A caratterizzare le gonne ci pensano cascate di frange, tra i trend della prossima estate 2015, mente i giubbini sono di pelle intagliata con precisione certosina.

E se per il giorno, Giorgio Armani riesce nell’intento di portare raffinatezza e eleganza assoluta con capi preziosi ma comunque pratici, ecco che per la sera ha pochi eguali. I tessuti, ricercatissimi, si fanno più soft e vengono panneggiati intorno al corpo, illuminati di ricami e arricchiti da un’aura di affascinante mistero.

Splendidi anche gli accessori. Si parte dalla borse, pochette piatte e secchielli di rettile passando per  bauletti di pelle e mini-bag gioiello. Per quanto riguarda le calzature ecco che Armani conferma la sua passione per le scarpe basse: sandali flat a doppia fascia, slipper in materiali preziosi, derby con platform a contrasto.
Infine i gioielli, maxi-orecchini con pendente e  collane con ciondoli di pietre. Le cinture sono di pelle con fibbia scultura.

Armani conferma la sua teoria, per avere stile non bisogna mai cadere nell’eccesso, la vera provocazione sta nell’equilibrio e in un pizzico di mistero.

A far da cornice allo show meneghino di Armani è stato “Sabbia”, un video creato dal regista Premio Oscar Paolo Sorrentino, amico ed estimatore da molti anni del genio creativo di Re Giorgio.

Nell’anno in cui il designer piacentino ha spento 80 candeline, e a pochi mesi dall’anniversario d’azienda che festeggerà 40 anni nel 2015, non si può che parlare di futuro dell’azienda.
“Sull’asse ereditario io ho una piccola famiglia. Sono persone che lavorano con me da tanti anni e che resteranno nell’asse ereditario. Questo è un gruppo molto familiare, ma non so se questa condizione troverà una corrispondenza anche nel dopo Armani. Ci vuole un leader, una persona come me, non un fondo, questo è il problema. Un leader può sbagliare, ma se io dico sì è sì, se dico no è no” ha detto infatti al margine della sfilata Giorgio Armani smentendo, almeno per ora, i rumors che lo vedrebbero coinvolto nella costruzione di un polo del lusso con Ferrari.

Giorgio Armani primavera estate 2015 - finale sfilata

Written by Francesca

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