Milano Moda Donna: eleganza, rigore e un pizzico di ribellione

Diverse ispirazioni per l’autunno-inverno 2008-2009

Prosegue la rassegna di Milano Moda Donna.
Colori scuri per l’autunno-inverno 2008 di Costume National che prende spunto dalla “Plug Generation”, i giovani che vivono la città contemporanea attraverso internet, l’iPod o i cellulari. Giacche studiatissime e quasi sempre senza maniche sono abbinate a pantaloni estremamente larghi o aderentissimi. Le spalle sono imbottite tanto da rendere la silhouette leggermente a clessidra.

Paola Frani parla a donne dallo stile innato che amano il colore, con rasi, charmeuse e twill che si intrecciano fino a confondersi rendendo omaggio alle tele di Sigmar Polke.
I colori sono accesi dai tessuti brillanti, mentre giochi di morbidezza rendono la schiena protagonista. L’eleganza si trasfigura e diventa sharp-chic. Ecco papillon ultramaschili appoggiati su colli e decolletè.

Lo stile ribelle e provocatorio degli anni ’70 incontra i volumi sartoriali della haute couture, la ricerca di accessori vintage e di tessuti scomposti e riassemblati in chiave inedita da Haute. Il parka è reinterpretato in chiave contemporanea mentre i cappucci, le maniche e i colli si arricchiscono di particolari preziosi. I volumi e le forme si esasperano e si assolutizzano, dal super-slim all’over drammatico. Ecco l’ampia cappa in pelliccia rasata con tubini a vita alta in pelle o in tessuto damascato. Il pantalone a palazzo è indossato con micro-pull in maglia o cappottini bon-ton dalla silhuette stretta e allungata. Tra i colori domina il verde militare associato a colori invernali come bordeaux e il viola, il rosso intenso e il rosa antico, con nero grigio e champagne.

Eleganza e sobrietà per Giorgio Armani, con gonne che sfiorano il ginocchio, tacchi rasoterra, giacche corte. La sera è chic. Nuovi volumi e nuovi colori da Alberta Ferretti, per una moda elegante e rigorosa ma femminile ammirata da Ginevra Elkann, Lavinia Borromeo e Jessica Joffe. Ecco abiti a maxi-anfora dalle tinte forti, gli stampati, vestiti drappeggiati, velluto e chiffon. Per la sera vestiti lunghi, stretti sul busto che si aprono in un gioco di plissé.

Il pittore Laurence Stephen Lowry influenza la collezione Burberry Prorsum, con i cappotti che fanno la parte dei protagonisti nei colori “testa di moro”, beige, verde muschio, viola e blu. Non può mancare il classico color cammello, con colli ampi, diritti monopetto o dalle forme a tulipano, i il trench in mille variazioni.

Abiti stile impero, pizzi, lana e moonboot con toni candidi per Blugirl, mentre più trasgressiva è la donna Frankie Morello, ispirata ad Amy Winehouse.

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Written by Redazione

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