Milano Moda Donna AI 2014-2015, giorno cinque

Il meglio visto in passerella

Mentre si sono spenti pochi minuti fa i riflettori su questa edizione di Milano Moda Donna e buyers e addetti ai lavori sono già in volo verso Parigi, dove domani prenderà il via Mode à Paris, ecco che vi mostriamo il meglio visto sulle passerelle meneghine domenica 23 febbraio.

Giornata intensa quella di ieri. A mostrare le loro anticipazioni per l’autunno inverno 2014-2015 ci hanno pensato maison del calibro di Trussardi, Missoni, Salvatore Ferragamo per finire con lo show targato Philipp Plein con performance musicale di Rita Ora e una passerella piena di top, da Irina Shayk a, niente di meno che, Naomi Campbell.

Consuelo Castiglioni riparte dall’estetica della maison e lavora per sottrazione. La prossima stagione invernale targata Marni è un omaggio all’essenzialità e il risultato è inaspettato.
Completi minimal mossi da maxi ruches, pellicce preziose, gonne ricamate di piume multicolor, abiti couture e poi ancora pantaloni ampi dai tagli curvi e maglie strutturate. Le forme sono morbide ma al tempo stesso architettoniche.
La palette va dal verde militare al rosa fluo passando per il blu, nero, grigio e cammello. Sugli abiti capeggiano stampe delle opere di Magnus Plessen che ha fatto della sottrazione il suo segno distintivo.

Roccobarocco parte dagli affreschi di Pompei per i colori così come per l’estetica.
Ecco dunque che i capi si tingono del tipico rosso pompeiano, accostato al turchese, all’azzurro e al salmone
In passerella si susseguono abiti lunghi da sera, voluminose pellicce, pantaloni affusolati tuniche o tubini. Non mancano i dettagli raffinati, come foglie e fiori ricamati o i fregi ornamentali e l’uso dei classici tessuti maschili ingentiliti da tessuti laminati e pizzo metallico.

Sempre rock la passerella di John Richmond. Anche per l’inverno 2014 non mancano, infatti, i riferimenti alla musica. Questa volta a fare da icona è Nico, la bellissima modella e cantante tedesca che fu musa di Andy Warhol e contribuì al successo dei Velvet Underground, e il suo profilo è stampato sul blouson in neoprene blu elettrico, sulla felpa scuba arancio, sul lungo abito da sera nero dal taglio asimmetrico.
Gli estremismi punk vengono riproposti in chiave più soft. le linee tipiche dell’abbigliamento maschile hanno proporzioni femminili, i cappotti oversize e le giacche hanno spalle abbassate, gli abiti, mini o maxi, hanno inserti in chiffon stampato e ricami opulenti e le scollature, specie alla sera, si fanno audaci.
La notte sono i teschi a farla da padrone.

Basta con lo street-style facile. Massimo Giorgetti vuole qualcosa di più e per la stagione autunno inverno 2014-2015 di MSGM si lascia ispirare dalle note potenti e graffianti di Bjork e dei Radiohead e collabora con il fotografo Dario Catelani e l’artista Luca De Gaetano.
Il risultato sono figure astratte, emozioni e immaginazione.
Abiti, maglie, pellicce e capi spalla che accolgono volti colorati realizzati con spennellate di acquerelli e tempere, fiori dall’effetto graffiato che si rompono ed esplodono su cappotti dagli effetti tridimensionali.
Ogni capo prima di essere indossato è un quadro da ammirare impresso su una tela nuova e non convenzionale: cloquè goffrato, broccato lurex effetto marmo colato, l’immancabile tessuto scuba e principe di galles stampato.
Unico sguardo verso il passato riservato all’uscita finale dove tornano protagoniste le iconiche felpe con un messaggio chiaro sulle braccia: “There’s more to life than this”.

Domenica 23 febbraio sono saliti in passerella anche: Sergei Grinko, Laura Biagiotti, Marco De Vincenzo, Anteprima e Roberto Musso.
Come di consueto, protagonisti fuori calendario: Dolce&Gabbana.

Nella nostra gallery tutto il meglio della quinta giornata di Milano Moda Donna.

Written by Francesca

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