Michelle Pfeiffer lancia la sua linea di profumi: “Non indossavo il profumo da 10 anni”

Michelle Pfeiffer ha impostato la sua carriera senza risultare mai prevedibile. Un tempo era Catwoman, faceva le fusa tramite frasi indimenticabili come “La vita è una stronza, ora lo sono anch’io”. Un decennio prima, era Elvira Hancock in Scarface – un ruolo così iconico che le persone lo ricreano ogni Halloween. Negli ultimi 10 anni, ha interpretato il cattivo finale in Hairspray e nella moglie di Bernie Madoff.

Profumi unisex

Ora, a 60 anni, sta assumendo un ruolo completamente nuovo come fondatrice della sua linea di profumi chiamata Henry Rose, che sta lanciando con cinque diversi profumi unisex. Anche per la Pfeiffer stessa, questa iniziativa è sembrata da subito altamente improbabile, considerando considerando il fatto che non abbia mai vaporizzato su di sé una sola goccia di profumo per ben 10 anni.

Bio è meglio

«Verso il 2004, mi sono imbattuta nel database di Environmental Working Group Skin Deep», afferma la Pfeiffer, che condivide due figli, Claudia Rose e John Henry Pfeiffer, con il produttore hollywoodiano David E. Kelley. «Sono andato giù nella tana del coniglio ed ho iniziato a cercare tutto quello che usavamo io e i miei figli. Quello che ho scoperto è che le componenti dei profumi da noi utilizzati fino ad allora, venissero contrassegnati come “ad alto rischio”. Ciò è dovuto in gran parte alla mancanza di trasparenza intorno al termine “profumo” sulle liste degli ingredienti.» 

Il progetto

Così la Pfeiffer ha deciso di rinunciare al profumo per un intero decennio e ha iniziato a concentrarsi sulla creazione di una fragranza di cui potesse fidarsi, ed è stato più difficile di quanto si aspettasse. «Ho pensato, forse posso provare a svilupparne uno con un’azienda cosmetica. Quindi mi sono avvicinata ad alcune di esse, e non erano interessati ad essere trasparenti negli ingredienti, ed io non mi sentivo a mio agio nel mettere il mio nome o la mia faccia su qualcosa che non avrei indossato in prima persona. Mi sono scoraggiata abbastanza velocemente, ed ho accantonato il progetto per un po’.»

Il processo produttivo

Nel corso degli anni, mentre sempre più persone cominciavano a prestare attenzione a ciò che era all’interno dei loro prodotti per la cura personale, la Pfeiffer decide di riprendere in mano la sua bio-idea, avvicinandosi ad International Flavors & Fragrances con l’idea di creare i primi profumi raffinati certificati EWG con un lista degli ingredienti completamente trasparente. La Pfeiffer è stata coinvolta in ogni fase, sin dalla selezione dei profumieri e degli ingredienti, per assicurarsi che il marchio fosse in toto attento all’ambiente. Le bottiglie stesse sono realizzate in vetro NEO-Infinite – riciclato al 90%, riciclabile al 100% – e hanno tappi di soia.

Henry Rose, Jake’s House e Torn

Ed è così che nasce Henry Rose. E nonostante la Pfeiffer non abbia alcuna intenzione di recitare in un qualsiasi tipo di campagna pubblicitaria per Henry Rose, ha chiaramente lasciato il proprio segno sulla linea. La linea infatti prende il nome dai nomi secondari dei suoi figli: Henry e Rose. Un altro profumo, invece, è chiamato Jake’s House, ed è ispirato da un odore che si respirava nel bagno dei suoi nonni nel North Carolina. «Il nome di mio nonno è Jake» dice. «Ha un odore molto sapido e pulito.» Un’altra fragranza, Torn, è stata ispirata dall’Old Spice che suo padre indossava.

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Scritto da Erika Barone

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