Mercedes-Benz e la sostenibilità

Al via le Primarie per il futuro e l’ambiente
Dopo aver debuttato ad H2Roma lo scorso novembre, entra nel vivo l’iniziativa di Mercedes-Benz che porterà alla realizzazione, nel corso del 2009, di un progetto di mobilità sostenibile, quello scelto dagli italiani.

Infatti, dal 3 al 14 dicembre, gli italiani sono ‘chiamati alle urne’ attraverso le postazioni dedicate allo stand Mercedes-Benz e a Innovation Cube, nell’ambito del Motor Show, e sul sito primarie.mercedes-benz.it. Inoltre, il fine settimana dal 12 al 14 dicembre le Primarie della Sostenibilità Mercedes-Benz scendono in piazza a Milano, Roma e Palermo. Nell’epoca del cittadino consum-attore, questa iniziativa è la miglior espressione di una strategia autenticamente sostenibile, in grado di portare benefici concreti nel medio e lungo periodo.

Le Primarie della Sostenibilità hanno preso il via dal coinvolgimento di circa cinquanta interlocutori chiave dell’azienda: dipendenti, fornitori, istituzioni, partner, associazioni e ONG. Da questo vero e proprio dialogo sono nate 40 linee guida che hanno dato vita alle diverse idee progetto, oggi in competizione tra loro.

Sono quindi i cittadini italiani i grandi protagonisti delle Primarie della Sostenibilità, eleggendo il progetto che sarà reso concreto e operativo nel corso del 2009. Questo inedito approccio alla responsabilità sociale si integra nella strategia globale TrueBlueSolutions di Mercedes-Benz, che punta ad arrivare a una mobilità a zero emissioni entro il 2012.
 
I progetti in gara

Greendrive: viaggiare sostenibili
Ecco l’Ecodriving, la tecnica di guida sicura, rispettosa dell’ambiente e delle sue risorse, che consente di risparmiare fino al 10% di carburante. Per questo vengono proposti corsi di guida sostenibile dove, al tradizionale concetto di sicurezza, è associata l’ottimizzazione di consumi, emissioni e velocità in modo da diffondere pratiche sostenibili di guida. L’obiettivo di questo progetto è legare alla tutela dell’ambiente un’occasione di divertimento e una passione tutta italiana come la guida.
Un progetto proposto da Stefano Corti, direttore ecopartners di Lifegate.

Mobilità Sostenibile d’Impresa: le PMI scelgono l’ambiente
Un’indagine di Euromobility ha dimostrato che nelle prime 50 città italiane è ormai comune la figura del mobility manager, istituzione che promuove un approccio interdisciplinare alla questione mobilità, che coinvolge aspetti tecnici, logistici e infrastrutturali.
Le grandi aziende hanno l’obbligo di nominare un mobility manager con il compito di identificare soluzioni per ottimizzare gli spostamenti dei dipendenti.
Ciò non vale per le micro, piccole e medie imprese, che costituiscono il tessuto economico del nostro Paese. Il progetto intende mettere a disposizione di queste aziende le conoscenze necessarie per avviare programmi di mobilità sostenibile.
Progetto proposto da Edoardo Croci, assessore ai Trasporti del Comune di Milano.
 
SosteniBIMBI: partire dai più piccoli per preparare il futuro
Il progetto prevede la realizzazione di una serie di strumenti didattici capaci di rappresentare in modo semplice la mobilità sostenibile, al fine di incoraggiare i ragazzi a interrogarsi sulle proprie abitudini, alimentare la consapevolezza degli effetti della mobilità sull’ambiente, fornire idee e soluzioni per ridurre l’impatto ambientale e generare sforzi comuni per tradurre in pratica le soluzioni identificate.
Progetto proposto da Giulia Galluccio, Centro Euro-mediterraneo per i Cambiamenti Climatici.

Truck to the Future: Viaggio nella mobilità sostenibile
Accelerare l’opera di sensibilizzazione dei cittadini, portando la realtà della mobilità sostenibile direttamente al consum-attore: questa soluzione per creare una vera cultura di mobilità sostenibile parte dall’alfabetizzazione degli individui. Cominciando da azioni concrete, come il rinnovamento del parco macchine e l’utilizzo di carburanti a basso impatto. Ma, in aiuto della mobilità, arriva anche la tecnologia: Car to X communication è un progetto che prevede lo scambio di dati tra auto e infrastrutture stradali (semafori, cartelli, sistemi direzionali) attraverso radio, telefono, web e con ogni punto di connessione.
Far “toccare con mano” la mobilità sostenibile nelle piazze è un ambizioso e stimolante obiettivo. E’ questa la sfida del ‘Museo della Scienza e della Tecnica’ su quattro ruote. Il museo, realizzato a bordo di un Truck BlueTEC 5 appositamente progettato, prevede la realizzazione di percorsi interattivi che simulano la produzione di emissioni durante le fasi di guida, misurano l’impronta ecologica individuale e della propria famiglia, spiegano il funzionamento delle tecnologie innovative e realizzano un viaggio ‘virtuale’ di ottimizzazione di carburante, emissioni e tempi di percorrenza.
Progetto proposto da Christopher Emsden, corrispondente stampa estera in Italia.

Obiettivo Zero: sostegno alla ricerca per abbattere le emissioni
Lo sviluppo della ricerca e dei brevetti applicabili al concetto di mobilità sostenibile sono la principale risorsa per raggiungere gli obiettivi che si sono delineati a Kyoto. Il trasporto sostenibile richiede, accanto a comportamenti individuali virtuosi, uno sforzo enorme per lo sviluppo e la sperimentazione di nuove tecnologie ispirate al raggiungimento del traguardo ideale delle “zero emissioni”. Il progetto intende affidare a un’università italiana il compito di contribuire alla sperimentazione e allo sviluppo di tecnologie a basso impatto ambientale. L’obiettivo è favorire la mobilità sostenibile, realizzare brevetti che trovino applicazione anche al di fuori del settore automobilistico contribuendo ad incentivare la ricerca scientifica e tecnologica in Italia, creando nuove opportunità di lavoro.
Progetto proposto da Fabio Orecchini, docente di Sistemi Energetici presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università La Sapienza di Roma.

Futuribile: il domani della mobilità sostenibile è oggi
Il progetto intende alimentare il dibattito sul futuro della mobilità attraverso un workshop che vede il coinvolgimento e lo scambio di idee e opinioni tra i più brillanti ricercatori a livello internazionale. Scopo del workshop è delineare lo scenario al 2040 su bisogni e atteggiamenti dei cittadini in materia di mobilità sostenibile. Nei giorni del dibattito ingegneri, urbanisti, economisti, antropologi, psicologi e filosofi portano il loro contributo per fornire una visione multidisciplinare e sistemica.
Progetto proposto da Emilio D’Orazio, direttore di Politeia.

primarie.mercedes-benz.it

Written by Redazione

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