Max Mara celebra il cappotto

Con una mostra a Mosca
Il cappotto griffato Max Mara è una vera e propria opera d’arte.

La griffe italiana ha deciso di omaggiare il suo capo simbolo con una mostra itinerante che ha già toccato Berlino, Tokyo e Pechino e che dal 12 ottobre al 10 gennaio 2012 approderà a Mosca.

La retrospettiva “Coats! Max Mara, 60 Years of Italian Fashion” vuole celebrare il 60esimo anniversario della nascita del brand, fondato a Reggio Emilia da Achille Maramotti, con una carrellata di 70 cappotti iconici accompagnati da foto d’archivio, litografie e campagne pubblicitarie dagli anni ’50 ai giorni nostri.

Grazie agli schizzi provenienti dall’Archivio d’Impresa, poi, si potranno riscoprire le importanti collaborazioni stilistiche che Max Mara ha avuto nel corso della sua storia: da Emmanuelle Khanh a Colette Demaye, passando per Karl Lagerfeld, Jean Charles de Castelbajac, Luciano Soprani e Guy Paulin.

Tra i più celebri esemplari esposti, ecco il modello 101801 nato nel 1981 dalle mani sapienti di Anne Marie Beretta, simbolo di eleganza senza tempo, che dal momento della sua creazione è stato riproposto in quasi tutte le collezioni invernali: si tratta di un cappotto doppiopetto color cammello in beaver di lana e cashmere, con maniche kimono e dalla forma ampia, amato da Isabella Rossellini e Cate Blanchette.

Written by Monica

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