Matrimonio? Ritocchino di coppia

Redazione
07/05/2010

Per arrivare perfetti al giorno del matrimonio, si sceglie sempre di più di migliorare il proprio aspetto con un intervento di medicina estetica o chirurgia plastica. Gli aspiranti non sono solo le spose ma la coppia

Matrimonio? Ritocchino di coppia

Al Villa Borghese Institute

Il mese di aprile ha inaugurato il periodo dell’anno in cui si organizzano numerosi matrimoni. Per arrivare perfetti al giorno del sì, si sceglie sempre di più di migliorare il proprio aspetto con un intervento di medicina estetica o chirurgia plastica. Gli aspiranti non sono solo le spose ma la coppia. La wedding surgery, tendenza nata negli Usa, è sbarcata anche in Italia.

L’occasione è ideale“, spiega il Professor Pietro Lorenzetti, specialista in Chirurgia Plastica ed Estetica e Direttore Scientifico dell’Istituto Villa Borghese di Roma. “La coppia, oltre a investire in abiti, ristorante e casa, si concede un miglioramento che desiderava da tempo. Non si tratta di un desiderio voluttuario, bensì si trova il momento più giusto per realizzare un progetto preesistente. Insomma, si coglie l’occasione per mettersi nelle migliori condizioni fisiche e psicologiche. È piuttosto frequente che i futuri sposi si presentino insieme e chiedano ciascuno un ritocco per migliorarsi: lei il seno, lui naso e orecchie a sventola; lei una liposcultura, lui filler e botulino per cancellare i segni dello stress e arrivare al grande giorno in forma smagliante. Dobbiamo considerare che le coppie, prima di sposarsi, devono acquisire una certa stabilità economica e lavorativa e spesso arrivano all’altare oltre i 30 anni. È ovvio che desiderino fare un ‘tagliando estetico’: i 12 mesi che precedono le nozze sono uno dei momenti in cui le persone si prendono maggiormente cura di loro stesse“.

Bisogna poi pensare ai secondi matrimoni, sempre più frequenti: nel 2008 sono stati 34.137 su 250mila matrimoni totali, il 13,8% dei matrimoni celebrati (Fonte: Istat 2010).
Le donne sono più adulte – continua il chirurgo –, spesso hanno già avuto figli che hanno allattato, presentano un fisico meno longilineo e tonico, un seno meno alto e sodo, ma desiderano essere attraenti per il secondo marito quanto e più che per il primo. Che cosa chiedono? Una mastopessi con protesi per acquisire una nuova sicurezza e tutti quegli interventi che diano risultati molto naturali e non stravolgano il volto né il corpo. Semplicemente vogliono essere al meglio dell’età che percepiscono, che in genere è inferiore a quella anagrafica. Ebbene, il nostro compito è proprio quello di far sì che l’età percepita e quella dichiarata sulla carta di identità coincidano armoniosamente“.

Gli uomini chiedono invece una blefaroplastica che possa frenare l’inesorabile trascorrere del tempo. I maschi, infatti, sono meno dediti alla cura della pelle, non la proteggono dal sole e quindi presentano più spesso un volto segnato. Sono inoltre meno attenti alla linea e il grasso accumulato si deposita sull’addome, complice anche un’alimentazione meno equilibrata e un maggiore consumo di alcol. L’intervento elettivo in questo caso è l’addominoplastica con liposcultura, che permette di eliminare il grasso in eccesso, asportare la pelle e, se necessario, accostare i muscoli addominali che hanno subito un progressivo cedimento. È importante pensarci per tempo: eventuali interventi sono consigliabili almeno 60 giorni prima delle nozze, perché il decorso postoperatorio sia definitivamente completato.

Infine, a proposito di prima notte, non manca la possibilità di migliorare l’aspetto dei genitali femminili.