Mappa d’Italia dei tesori ritrovati

Suggerimenti d’arte per la primaveraÈ arrivato il tempo di gite di piacere o escursioni culturali. Per chi decide di rimanere in Italia, ecco una mappa di alcune delle mostre più interessanti che sono state recentemente inaugurate.

Lombardia
Milano si prepara alla settimana dedicata al contemporaneo (MiArt – dal 17 al 20 aprile) partendo dalle numerose gallerie private presenti in città. La Galleria Rubin dedica una personale al giovane Gabriele Memola, che proprio in occasione della notte bianca della Fiera del Contemporaneo (il 18 aprile), resterà aperta fino alle 22. Alla Galleria Il Borgo di Corso San Gottardo fino al 15 aprile ci sarà Sinfonie d’acqua, mostra internazionale dedicata a questo prezioso elemento, alle sue qualità visive e sonore. Nel prestigioso studio di Claudia Gian Ferrari si trova poi la tela ritrovata di Cagnaccio di San Pietro, “Primo denaro”, del 1928. Continuano anche le celebrazioni meneghine per il centenario del Futurismo. Fino al 5 maggio sarà possibile vedere all’Auditorium del CAM “Peppereppepperodepero”, il teatrino meccanico ispirato a “I Balli plastici” di Fortunato Depero, mentre la Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi mette in scena l’opera-spettacolo “Revolverate” di Gian Pietro Lucini. Infine, il Museo d’Arte Antica del Castello Sforzesco vedrà, fino al 31 maggio, la prima, grande mostra antologia dell’artista Cordelia von den Steinen.A Cremona, il Museo Civico Ala Ponzone espone per la prima volta in Italia Suite 347, corpus di 347 incisioni che rappresentano una delle maggiori fatiche del Picasso anziano; mentre a Bergamo l’arte contemporanea rivive parallelamente a quella antica con le otto mostre aperte in occasione di un quadruplo Opening alla GAMeC. Il curatore Giacinto Di Pietrantonio ha ideato “Esposizione Universale – l’arte alla prova del tempo”, in cui i capolavori dei maestri dell’Arte, espressioni artistiche lontane nel tempo e nella poetica, vengono messe a confronto attraverso otto temi topici: Esposizione Universale del Potere, del Quotidiano, della Vita, della Morte, della Mente, del Corpo, dell’Odio e dell’Amore.

Veneto
Per gli amanti delle tecniche incisorie, al Museo Remondini di Bassano del Grappa è in atto una mostra eccezionale in cui poter vedere tutti insieme i capolavori di Dürer, Schongauer, Rembrandt, Tiepolo, Ricci, Canaletto e alcune rarità facenti parte della collezione di famiglia dei celebri stampatori bassanesi.
Per coloro che invece volessero fare un tuffo nella storia, ha riaperto la sezione romana del Museo Archeologico di Adria, sul delta del Po, con il suo ricco patrimonio di manufatti di uso quotidiano e i resti di ville e abitazioni della civiltà che ha poi dato il nome al mare omonimo.

Emilia-Romagna
Nel cuore della “Bassa” rivivono il Correggio e il tempo di dame e cavalieri. Da San Secondo Parmense a Fontanellato, la Provincia di Parma ha organizzato un viaggio in sette tappe attraverso i più bei castelli del territorio secondo il progetto “L’arte ai tempi del Correggio”. La città della Torre degli Asinelli, dove si è appena conclusa la Fiera del Libro per Ragazzi, regala una straordinaria vetrina alla Corea. Il giorno di Pasquetta, a Bologna, sarà infatti visitabile la mostra “Tesori dalla Corea – Ritratti, Ceramiche e Antichi Documenti(Museo Civico Medioevale, dal 22 marzo al 24 maggio), ampia retrospettiva per approfondire uno spaccato della cultura di questo Paese. Una delle mete che negli ultimi anni è stata riscoperta dal turismo di cultura è Ferrara. Qui, nel meraviglioso Palazzo dei Diamanti, la storia dei Gonzaga risorge accanto a quella  di uno dei suoi concittadini più illustri, Giorgio Morandi. Fino al 2 giugno è esposta “Morandi. L’arte dell’incisione”, in cui si trovano allestite oltre centotrenta opere realizzate dall’artista nel corso della sua intera produzione.

Marche
Anche Urbino rende omaggio al suo cittadino più famoso, Raffaello Sanzio, con una grande mostra  presso la Galleria Nazionale di Urbino. Fino al 12 luglio sarà possibile cogliere in nuce lo stretto legame tra la sua pittura e gli stimoli offerti dalla città natia dalla fine degli anni Settanta del Quattrocento.

Toscana
Una delle destinazioni più tradizionali per una vacanza all’insegna della cultura è certamente Firenze. Oltre alle celebrazioni dedicate a Galileo, vi sono altri eventi in omaggio a celebri protagonisti della storia e della cultura italiana. Coloro che riuscissero a visitare la Galleria degli Uffizi, avranno il privilegio di essere tra i primi a vedere da vicino la pala della Madonna del Cardellino di Raffaello, tornata a risplendere dopo un accurato restauro durato ben 9 anni. Da non perdere la mostra sui 700 anni del Cotto di Impruneta, che si arricchisce della recente scoperta di un busto realizzato nello stesso materiale e che, da un confronto iconografico e stilistico, sembra poter essere attribuita nientemeno che a Leonardo da Vinci. A proposito di scoperte e lunghi restauri, non si può mancare di fare una tappa presso il Museo Bardini che riapre i battenti dopo un decennio di restauri. All’interno di questo palazzotto in Oltrarno si trovano sculture, dipinti, oggetti e armi, dall’arte antica al XVIII secolo, raccolti da Stefano Bardini, mercante d’arte e fra i più autorevoli antiquari italiani. Una curiosità: tra i preziosi oggetti conservati qui, si trovano anche gli originali di due simboli della città: il Cinghiale di Pietro Tacca, il “Porcellino” dei fiorentini, e il primo Marzocco, già collocato sul frontone di Palazzo Vecchio.

Lazio
Coloro che visiteranno Roma, avranno la possibilità di scegliere tra numerose mostre. In aggiunta a quanto vi abbiamo già segnalato, due sono gli eventi di grande portata dedicati alle soglie del Rinascimento. Al Complesso del Vittoriano, fino al 29 giugno 2009, si ripercorre l’intera storia di Giotto, la cui stagione romana rappresenta per alcuni la formazione indispensabile per il vertice raggiunto negli affreschi di Assisi e nelle pale d’altare nel pieno della sua maturità, all’inizio del Trecento. Inoltre, a conclusione del 550° anniversario della sua morte, il Palazzo dei Caffarelli ospita la più grande antologica del Beato Angelico in Italia dal 1955, con un’esauriente selezione di opere dai più importanti musei italiani e stranieri, alcune delle quali mai esposte: “Beato Angelico. L’alba del Rinascimento”.

Campania
Napoli apre le sue porte agli esiti più originali dell’arte contemporanea, a partire da uno dei suoi primissimi artefici, Vincenzo Gemito. Al Museo Pignatelli è allestita una delle più complete retrospettive dedicata a questo talentuoso scultore, artista e orafo di natali partenopei, ancora sconosciuto ai più ma grande modello per l’arte cosiddetta Scapigliata a cavallo fra Otto e Novecento. Venendo progressivamente ai giorni nostri, il Museo MADRE prosegue la ricca personale di Alighiero Boetti, che con la sua arte “sciamanica” ha reso grande la corrente definita “Povera”. Fino all’11 maggio, un evento particolare a cura di Achille Bonito Oliva, che l’ha significativamente intitolata “Alighiero & Boetti. Mettere l’arte al mondo”. Infine, in via Ferrara 4 la Galleria “AREA24” propone “Riflessione e Identità“, evento corale in cui si trovano esposte anche le originali sculture di Gianni Dessì.

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Written by Francesca

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