Maison Martin Margiela (untitled)

Il primo profumo della casa di moda

Arriva il primo profumo della Maison Martin Margiela, (untitled).

Come il bianco simbolo della casa di moda, come la valorizzazione del “vissuto”, la leggendaria discrezione o il ricorrente tocco artigianale, così gli odori hanno sempre abitato gli spazi della Maison Martin Margiela. La nuova creazione si annuncia fuori dagli schemi, al di là di ogni tendenza, fedele all’originale approccio creativo della Maison. Si è scelto di stravolgere e di riformulare le fragranze verdi dimenticate, emblema della femminilità anni ’70.

“L’elaborazione e la creazione del primo profumo della Maison si sono rivelate un’esperienza meravigliosa. L’Oréal ci ha sostenuti al meglio, guidandoci in questo nuovo mondo. Desideravamo da tempo esprimere la nostra creatività e svelare la nostra identità attraverso un jus così particolare e inedito, che si inserisce coerentemente nel nostro universo artistico e si coniuga perfettamente con le nostre collezioni, i nostri progetti di interior design, i nostri accessori… Siamo estremamente orgogliosi del risultato nel suo insieme e impazienti di rimetterci al lavoro per un nuovo progetto con la stessa équipe di talento e di grande ispirazione.”  Commenta la Maison Martin Margiela.

Le note verdi scelte per il profumo sono caratterizzate da una freschezza pungente e destabilizzante, che risveglia delicatamente una femminilità dissimulata nella memoria. L’elemento principale di questo floreale verde boisé è il galbano, materia prima nobile e rara. Le sue note incisive si nutrono dell’amaro del bosso, della vibrazione del lentisco e dell’incenso, del vellutato dell’arancia amara. Questa base classica viene contrastata con sentori di gelsomino e di cedro impregnato di muschi.

“So che il profumo non deve seguire una moda, una tendenza, ma un istinto. Questo primo profumo esprime una femminilità che non passa per gli schemi precostituiti”, racconta il profumiere Daniela Andrier (Givaudan) che ha dato vita alla visione di Martin Margiela e del suo staff.

Il flacone ha un’architettura minimalista, al tempo stesso neutra e familiare, punteggiata da un tappo rotondo e da un collo cinto da semplice spago bianco, che sembra sfuggita dagli scaffali di un’antica profumeria. Traduce il rispetto della tradizione, il tocco artigianale, il pragmatismo: valori fondamentali della Maison. Sul flacone in vetro grezzo si profila una traccia, quasi naïf, come se l’oggetto fosse stato parzialmente immerso in un barattolo di vernice bianca, riferimento concettuale ricorrente.

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Written by Redazione

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