Maggio Musicale Fiorentino alla Scala

Lunedì 15 aprile

Sarà l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino la prima compagine italiana ospite nella prestigiosa stagione della Filarmonica della Scala, che ha visto sfilare negli anni scorsi alcune tra le principali realtà europee.

L’appuntamento è per lunedì 15 aprile alle ore 20.00 nel teatro meneghino; il programma del concerto include il preludio da “Kovancina” di Musorgskij, il “Concerto per violino” di Cajkovskij e la “Prima Sinfonia” di Mahler nella prima versione del 1893, compreso il movimento denominato “Blumine” che il compositore eliminò dalle esecuzioni successive.

Sul podio Zubin Mehta, direttore musicale del Maggio dal 1985, ospite frequente delle stagioni della Filarmonica della Scala dal 1990 e direttore della stessa nella stagione 2009-2010.

L’orchestra fiorentina manca dal Teatro alla Scala da 18 anni, mentre si tratta di un debutto al Piermarini per la violinista olandese classe 1978, Janine Jansen, il cui ultimo cd, dedicato a Prokof’ev, è stato pubblicato dalla Decca nell’ottobre 2012.

Il maestro Zubin Mehta

La breve introduzione della Kovancina, opera incompleta a cui Musorgskij lavorò con diverse interruzioni, dal 1872 alla morte, porta il sottotitolo “Sorgere del sole sulla Moscova”, proprio perchè con il suo andamento tranquillo dominato da una sommessa melodia russa di sapore modale, descrive la nascita del nuovo giorno sulla piazza Rossa, dove sorge il palazzo del Cremlino, in cui è ambientato appunto il primo atto dell’opera.

Il Concerto per violino e orchestra in Re maggiore op. 35 è l’unico concerto per violino del compositore russo Pëtr Il’ič Čajkovskij.

Completato agli inizi del 1878 a Clarens, presso Ginevra, con la collaborazione del violinista Joseph Kotek, che aveva dato consigli sull’esecuzione tecnica del concerto, doveva essere anche il primo esecutore, proposto dallo stesso Čajkovskij, ma all’ultimo momento non se la sentì di eseguirlo a causa delle difficoltà tecniche.

Un altro grande concertista, il famoso Leopold Auer, a cui la composizione era stata in un primo momento dedicata si rifiutò a sua volta di suonarla definendoloa “ineseguibile”.

La prima esecuzione avvenne perciò a distanza di tre anni, il 4 dicembre 1881 a Vienna, quando tra mille difficoltà il violinista Adolf Brodsky accettò di eseguire il concerto.

Mahler aveva 25 anni quando, nel 1885 a Kassel, abbozzò la sua Sinfonia n.1 che fu completata a Lipsia nel 1888: la prima ebbe luogo a Budapest il 20 novembre 1889 per la direzione del compositore.
La sinfonia era divisa in due parti di tre e due movimenti: nel 1896, in occasione dell’esecuzione di Berlino, Mahler soppresse il secondo movimento, Blumine, che fu escluso dall’edizione a stampa (Weinberger 1899), riscoperto dal Mitchell solo nel 1966 ed eseguito ad Aldeburgh nel ‘67 con la direzione di Britten, senza comunque rientrare in repertorio.

Zubin Metha
Orchestra ospite
Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino
Janine Jansen, violino

Chovanščina, Preludio
Čajkovskij Concerto per violino e orchestra in re magg. op. 35
Mahler Sinfonia n° 1 in re magg. Titan

Written by Monica

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