London Fashion Week PE 2015, giorno tre

Il meglio visto in passerella
La domenica a Londra è stata davvero ricca di sfilate imperdibili.

Il terzo giorno di London Fashion Week dedicato alle anticipazioni della moda donna per la primavera estate 2015 ha riservato non poche sorprese dando voce alcune delle collezioni più attese della kermesse.

La collezione di Mulberry è un tutt’uno con la natura.
Al centro delle creazioni stampe botaniche raffiguranti le piante di due famosi giardini inglesi, Kew e Sissinghurst Castle, sapientemente illustrate.
Gli abiti hanno un mood vagamente anni ’40. Si passa da abiti di seta corti o a mezza gamba, parka di cotone, smoking o vestiti di pelle traforati. Presentata anche l’it-bag di stagione.

Si respira ottimismo anche sulla passerella di Temperley London firmata da Alice Temperley.
Grandi i contrasti che caratterizzano le proposte per il giorno e per la sera che riscrivono i grandi classici della maison, caftani e kimono fra tutti, con lavorazioni e abbinamenti sorprendenti. Interessanti anche le scelte materiche volte a ricordare il fascino altero del marchio.

Topshop Unique porta in passerella le top del momento, Cara Delevingne in testa.
La collezione primavera estate 2015 è semplice e portabile per il giorno. Le creazioni hanno un sapore sportivo e così salgono in passerella abiti da tennis, mini shorts, gonne con volant e borse da bowling.
Per la sera ecco una svolta ricercata e brillante. L’ispirazione arriva dallo scintillio degli anni del Grande Gatsby, con una nota un po’ grungy.
La palette interpreta questa allure di lusso sportivo, il bianco, il blu, il rosso e poi il classico nero e il color cammello.

Paul Smith si ispira al guardaroba maschile e porta in passerella capi dai volumi morbidi e dallo stile urbano.
Dedicata a donne che vogliono essere raffinate e comode allo stesso tempo, questa collezione elimina i fronzoli esaltando con semplicità la femminilità di ciascuna.
Le gonne hanno profondi spacchi, le camicie sono in tessuto trasparente, per un effetto vedo-non-vedo davvero molto chic, capi tecnici realizzati con tessuti sportswear, capispalla versatili e giacche dal taglio maschile e pantaloni a sigaretta.
Non mancano naturalmente le righe, proposte su abitini tipicamente estivi.
Le borse sono maxi morbidissime e molto capienti.

Vivienne Westwood non si smentisce e coglie l’occasione della sfilate dedicata alla sua collezione Red Label per lanciare il suo messaggio politico. Questa volta la regina del punk dice “yes” all’indipendenza della Scozia a pochi giorni dallo storico referendum che si terrà giovedì 18 settembre e aggiunge anche “il punto di svolta verso un mondo migliore”.
In passerella salgono giochi di volume, abiti strutturati, drappeggi ampi e silhouette maxi. Non mancano i suoi iconici capi attillati e un po’ gotici. In generale la palette è vivace, si passa dai toni terrosi a quelli più forti, dai capi a tinta unita e a vestiti dalle trame variopinte.

London Fashion Week PE 2015 - Vivienne Westwood - Referendum Scozia

Luce, leggerezza, femminilità. Ecco i tre capisaldi su cui ha costruito la sua collezione primavera estate 2015 Jonathan Saunders.
Le linee guardano a oriente e così compaiono una serie di tuniche sottili come fogli di origami, tra trasparenze e sovrapposizioni di colori.
Stampe floreali addolciscono casacche a tasconi e pantaloni alla caviglia. Le gonne sono a palloncino, il chiodo in pelle e non manca nemmeno una sorta di corpetto tagliato al coltello. A movimentare ulteriormente ci pensano bagliori di lamé e fiocchi e arricciature sui fianchi.

Pringle of Scotland guarda avanti restando però fedele alla sua heritage nella lavorazione della maglia.
Massimo Nicosia, direttore creativo della maison, guarda al mondo dell’arte e porta in scena una collezione intrigante, ricca di spunti, simbologia e metafore. Per la prossima estate 2015 ecco che salgono in passerella twin set, il motivo a losanghe, l’argyle pattern e via dicendo. A renderli moderni ci pensano giochi di trasparenze e luci, effetto vedo e non vedo e stampe 3D passando per ricami smock sullo chiffon di seta.

Tra i designer più amati per i red carpet delle star più giovani Matthew Williamson ha mostrato una collezione brillante e glamour. Williamson guarda l’inizio della sua carriera aggiunge un pizzico di mood anni ’70 e rispolvera tutto con un’allure moderno. Il risultato sono capi portabili caratterizzati da stampe, applicazioni, decori e tanti fiori, vero trend di stagione.

Tutt’altro mood sulla passerella di Mary Katrantzou, che porta in scena abiti che si ispirano a terremoti e onde sismiche tra vestiti a pannelli che si alternano a ricami che sembrano coralli.

Durante la terza giornata di London Fashion Week dedicata alle anticipazioni della moda donna per la primavera estate 2015, sono saliti in passerella anche: Preen by Thornton Bregazzi, Margaret Howell, Richard Nicoll, Marios Schwab, Ashley Williams, Belstaff e David Koma.

Nella nostra gallery tutto il meglio di domenica 14 settembre.

Written by Francesca

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