London Fashion Week PE 2014, lunedì

Cosa abbiamo visto in passerella

Mentre è iniziata da poche ore l’ultima giornata della London Fashion Week vediamo il meglio delle collezioni andate in scena ieri, lunedì 16 settembre.

Attesissime le anticipazioni per la primavera estate 2014 firmate da Christopher Kane, Erdem, Burberry Prorsum e Tom Ford. Ma ad incantare il numeroso pubblico di Londra ci hanno pensato le proposte firmate da alcune delle maison made in GB e non solo.

Vediamo gli highlights di questa quarta giornata di kermesse londinese.

Si inizia con lo stilista inglese, di origini italiane, Antonio Berardi che ha presentato una collezione primavera estate 2014 urbana. Non solo abiti da cocktail dalla silhouette stretta la maisono è molto di più ed è ora di dimostrarlo. Eleganza sì, dunque, ma più rilassata. Abiti di organa e pantaloni morbidi e trasparenti si indossano con giacche oversize dall’ispirazione biker. Le mise anche più raffinate introducono dettagli più sportivi per essere belle di sera ma anche in una normale giornata cittadina. La palette è variegata si va dal rosa pallido al rosso cremisi passando per pesca, crema, argento, bianco, nero e stampa leopardo. Interessante la lavorazione con fili olografici di lamé utilizzati in rilievo per creare un effetto rettile.

Un po’ cartoonesca la donna di Roksanda Ilincic. Anche in questo caso, come abbiamo già visto nei giorni scorsi su altre passerelle, importante è il lavoro sul volume e sulla scelta cromatica. Tonalità neon, smorzate, dall’uso del nero, raccontano pantaloni skinny, minidress, abiti realizzati a pannelli con orli svolazzanti. A questo si abbinano giacche oversize dai dettagli importanti, gonne voluminose e top trasparenti.

Lusso sportivo anche per Marios Schwab. La tendenza sulle passerelle di Londra sembra dunque essere la ricerca di abiti capaci di esaltare la femminilità senza limitare la libertà di chi li indossa. La primavera estate 2014 firmata dal designer di origini greco-austriache è fatta di tubini in camoscio come di abiti bustier preziosissimi, di trench come di camicie strutturate, di top come di capi impreziosita da paillettes e cristalli.
La comodità parte dalle scarpe e, per il giorno, via libera a infradito flat.

Stampe digitali e mix di colori innovativi dall’effetto psichedelico ecco il centro della collezione primavera estate 2014 firmata Peter Pilotto.
Gonne e abiti a corolla, giacche kimono. Ogni capo ha forme strutturate grazie all’uso di crinoline e il risultato sono silhouette geometriche che definiscono il corpo femminile con la stessa logica con cui un architetto progetta un palazzo post-moderno.
Per Peter Pilotto e Christopher De Vos la sfilata è stata anche l’occasione per presentare la nuova collaborazione con Target che contribuirà alla diffusione ancor più capillare della maison. Il lancio è previsto per il 9 febbraio 2014.

Niente romanticismo per Giles Deacon. La primavera estate 2014 è un po’ dark e malinconica ma con stile. I pipistrelli sostituiscono i fiori per intenderci e immagini sinistre rimpiazzano le stampe bucoliche. In realtà gli abiti, in georgette di seta e satin, riportano ritratti fotografici scattati da Glen Luchford a donne come Kate Moss, Amber Valletta e Amanda de Cadenet, le mise da cocktail sono proposte con carnose labbra socchiuse stampate all-over e la sera è, elegantemente, total black.

Durante la penultima giornata di London Fashion Week sono salite in passerella anche le collezioni primavera estate 2014 firmate da: Marques’ Almeida, KTZ, Michael van der Ham, Pringle of Scotland e Osman.

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Written by Francesca

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