Lo Stravecchio Tradizionale di Cervarezza Terme

Francesca
17/02/2009

Lo Stravecchio Tradizionale di Cervarezza Terme

Una tradizione lunga 300 anni“Parlare di aceto significa entrare in una leggenda, attraversare i secoli, rivolgersi a un’icona misteriosa e affascinante. La nostra storia è strettamente legata a quella sapienza arcaica, serbata nei secoli con amore e passione per quella tradizione che oggi è diventata arte e testimonianza di una specifica cultura.” 
Così Irene Licia Melloni, titolare de “Il Vascello del Monsignore” racconta l’affascinante storia dello Stravecchio Tradizionale di Cervarezza Terme, prodotto dalla sua famiglia da quasi trecento anni.

Custodita con riservatezza, come un tesoro prezioso, la ricetta di questo aceto è da sempre basata su due componenti: la passione e l’utilità, unite naturalmente al divertimento di vedere maturare un prodotto di tale rarità.

Nella produzione dello Stravecchio Tradizionale, dal ‘700 a oggi, nulla è cambiato se non per qualche accorgimento operativo che garantisce oggi, mediante l’uso di presidi e procedure, un prodotto conforme alle rigorose leggi, mirate a tutelare il consumatore attraverso un attento controllo biochimico- organolettico dei materiali d’uso e a norme severe inerenti l’idoneità dei locali e la regolarità di recipienti, materiali e arredi.

Lo Stravecchio Tradizionale di Cervarezza Terme è un complemento alimentare d’eccezione, dalla variabilità d’uso dall’abbinamento classico con il Parmigiano Reggiano, al perfezionamento di risotti, carni suine, bovine, pollame o cacciagione, fino a un ardito connubio con frutti di sottobosco o tropicali o, infine, un accostamento impareggiabile con sushi e sashimi.