Lisbona: design, moda e gusto

La città è capitale della contemporaneità
Il fascino di Lisbona non è legato solo alla sua bellezza e ai luoghi storici ma anche alla nuova dimensione che sta acquistando come capitale del design e di ristoranti gourmet e locali di tendenza.

Lisbona, infatti, è anche l’avveniristico quartiere dell’Expo, i locali trendy lungo il Tago e una metropolitana che sembra un’esposizione di arte contemporanea. È in atto, infatti, una strategia vincente di riqualificazione di interi quartieri della città. La Fábrica Braço de Prata ne è un esempio: il sito di  archeologia industriale è diventato un centro culturale all’avanguardia, con sale da concerto, cinema, libreria, un ristorante e svariati bar. Un posto creativo e dinamico, con un’ampia offerta d’intrattenimento per tutti i gusti e tutte le età.

Altro posto dove andare a curiosare è In-Cubo, ex magazzino di antichità nella zona di Principe Real, ora destinato ai graffiti e ad altre forme di arte urbana contemporanea. Nelle vicinanze, altri edifici una volta in disuso ospitano ora concept store, gallerie e boutique. Lisboarte, l’associazione delle gallerie d’arte di Lisbona organizza visite alle gallerie associate per appassionati e collezionisti. Il panorama si completa con il Berardo Collection Museum, parte del Centro Culturale di Belem, vicino al bellissimo Mosteiro dos Jerónimos, interamente dedicato alla scena artistica internazionale. Lo scorso maggio ha aperto il Museu do Oriente nel quartiere di Alcântara lungo il Tago, in un ex magazzino di stoccaggio e vendita di baccalà, dedicato alla presenza portoghese in Asia, che ospita il patrimonio artistico della Fondazione Oriente, e comprende anche auditorium, ristorante, caffè e bookshop. Il prossimo anno aprirà il tanto atteso MuDe (Museu do Design e da Moda), un hub museale di otto piani focalizzato sull’evoluzione del design dal XX secolo ad oggi.

Intanto il famoso architetto e designer britannico Norman Foster è stato chiamato a realizzare nella zona di Boavista una torre avveniristica e un complesso commerciale con gallerie d’arte, showroom, cinema, auditorium, oltre a caffè e negozi, bar, ristoranti, e spazi residenziali. Il progetto fa parte del piano di recupero del quartiere di Santos, ex zona industriale compresa fra le Docas de Alcântara e la Baixa, divenuto il Santos Design District, il distretto del design per eccellenza e il centro della vita notturna di Lisbona. Un’altra star dell’architettura, Jean Nouvel, sta elaborando il progetto Alcântara-Mar, che prevede quattro edifici dalla linea snella e innovativa per ristoranti, caffè, negozi, giardini e appartamenti. Il futuro di Lisbona vedrà anche l’appuntamento biennale con ExperimentaDesign nel 2009 e la Triennale d’Architettura nel 2010.

Non mancano ristoranti innovativi e stilisti di tendenza. Eleven, con una vista magnifica sulla città, è il primo ristorante che si è guadagnato con lo chef Joachim Koerper una stella Michelin a Lisbona, ma stanno emergendo anche Fausto Airoldi del Casinò, Bertilio Gomes del ristorante Virgula, Augusto Gemelli dell’omonimo ristorante e Victor Sobral del Terriero di Paco. Non c’è da meravigliarsi, vista la disponibilità di eccellenti materie prime, soprattutto il tradizionale baccalà, pesce e frutti di mare, per non parlare dei vini. Per i ristoranti e i locali più di moda gli indirizzi giusti sono al Bairro Alto e alle Docas, i vecchi magazzini portuali lungo il Tago, completamente trasformati negli ultimi anni.

Tra gli stilisti, due per tutti: la regina della moda portoghese, Fatima Lopes, e Storytailors, dove due stilisti, João Branco e Luis Sanchez vendono vestiti pazzeschi ispirati alle favole, da Lewis Carroll ai fratelli Grimm, che piacciono anche a Madonna.

www.bracodeprata.org
www.lisboarte.com
www.berardocollection.com
www.foriente.pt
www.santosdesigndistrict.com
www.restauranteleven.com
www.fatima-lopes.com
www.storytailors.pt

Written by Redazione

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