Le tendenze Hospitality per il 2022

The GastroTraveler
23/12/2021

Il 2021 si sta ormai concludendo, e come ogni fine anno, si fanno prospettive sul futuro… Quali tendenze nel settore del turismo, comparto così importante per l’Italia?

Le tendenze Hospitality per il 2022

Il 2021 si sta ormai concludendo, e come ogni fine anno, si fanno prospettive sul futuro… Quali tendenze nel settore del turismo, comparto così importante per l’Italia?
Post Pandemia, anche se ancora stiamo vivendo questa situazione difficile e complessa legata al Covid-19, sembra che il settore del turismo sia ripartito, con dinamiche e flussi turistici diversi. E’ stato comunque uno dei settori più colpiti con un calo fortissimo delle presenze straniere nel Belpaese.  Nel 2021 è mancato ancora il turista internazionale; sicuramente vi è stata una presenza importante di europei e il cliente italiano ha riscoperto la sua Italia scegliendo di trascorrere le sue vacanze alla scoperta dei nostri meravigliosi territori…Ma la ripartenza sarà lunga!

Quali saranno le dinamiche del settore? Quali novità? Come ripartirà veramente il turismo in Italia?
Lo abbiamo chiesto ad operatori del settore hospitality…

FRANCESCA POLI, Patron e Direttore di Link124 Hotel, un moderno design hotel a soli 2 km dal centro storico della città di Parma, City of Gastronomy.
“Credo che il trend che si sta manifestando nell’ambito dell’hospitality evidenzi da parte dei clienti l’esigenza di trovare strutture moderne ed efficienti. L’idea è quella di trovare strutture belle, di design, caratterizzate da un’accoglienza gentile e disponibile e a tratti “non formale”.
Il lock down ci ha abituati a stare a casa, quindi in hotel si dovrà stare meglio che a casa ed inevitabilmente anche l’ambiente, come spazio, ne risulta una componente importante”.

RAIMONDO SARTORIO, Managing Director di Parco San Marco Hotels & Beach Resort e del nuovo luxury project ARIA Retreat & SPA a Cima di Porlezza, Como. Un prestigioso progetto d’accoglienza sul Lago di Porlezza, Como, al confine con la Svizzera.

“Sicuramente parliamo di un lusso locale (2.0): i viaggiatori local si sono risvegliati e stanno esplorando la bellezza della nostra regione lacustre. Contemporaneamente ci aspettiamo un forte rimbalzo delle prenotazioni dal Medio Oriente e Stati Uniti nel corso del prossimo anno 2022 con un 99% di soggiorni dedicati a viaggi di piacere. I soggiorni brevi di svago del fine settimana sono più che raddoppiati fra il 2019 e il 2021. Questo è un dato molto importante! Attenzione ancora importante al tema aria fresca e privacy, quindi ci aspettiamo un ulteriore incremento della domanda di suites indipendenti e particolarmente spaziose”.

ANGELO CARIGNANO, Hotel Manager di Relais Bellaria Hotel. Un eco friendly hotel a San Lazzaro di Savena immerso nel verde dei Colli di Bologna.
“Certamente alla base ci sarà una sempre maggiore ricerca della sostenibilità intesa come attenzione all’ambiente che favorirà chi manterrà un basso impatto ambientale. La questione “emergenza climatica” è ormai sotto gli occhi di tutti. Penso quindi che questo sarà un fattore determinante che influenzerà sempre di più le scelte di chi viaggia a partire dalla scelta della destinazione per finire a dove dormire o mangiare e quali attività fare. In più chi propone attività “open air” sarà vincente anche considerando il fattore “sicurezza e salute”. A questo si affiancherà una ricerca di realtà innovative dal punto di vista tecnologico, sia per l’ormai celebre “smart working” ma anche per tutte quelle operazioni che potranno diventare “contact-less”, dal check-in allo sfogliare il menù dal proprio smartphone. Almeno nell’immediato futuro, l’incertezza premierà chi adotta politiche di cancellazione più flessibili, e questo darà una spinta importante a prenotare direttamente con la struttura, by passando gli intermediari. Ultimo ma non per importanza sarà il trend “live like locals”: ci accorgiamo già adesso di quanto le esperienze per il turista debbano essere autentiche per essere apprezzate, e soprattutto di qualità. Ogni “crisi” screma il mercato favorendo chi mantiene alti gli standard, anche per una sempre maggiore consapevolezza di quanto sia importante dormire bene, mangiare bene, vivere bene per sé stessi e per il mondo che ci circonda. Per cui assisteremo a flussi turistici legati al biologico, a stili di vita sani, ricerca di produttori locali di materie prime a discapito [finalmente] di allevamenti intensivi e produzioni in larga scala”.

STEFANO GAIOFATTO, Food&Beverage di Sereno Hotels, collezione privata di strutture luxury di design sul Lago di Como e a St.Barth.

“Sinceramente, non so dire quale sarà la tendenza del mondo dell’ospitalità per il 2022. Sicuramente noi come SERENO HOTELS ci concentreremo sulla formazione del personale e sulla condivisione.
So solo che uno dei miei principali obiettivi è quello di dare ancora maggior solidità al mio reparto F&B che a Como è costituito, tra sala bar, da 37 persone e a St. Barth da altre 24 figure professionali. Questo comparto è sicuramente essenziale per offrire al cliente sempre più qualità e nuovi servizi. La formazione continua del personale permette di far star bene i nostri ospiti che si fidelizzano e si sentono così coccolati. Il cliente chiede attenzioni e servizi sempre più tailor made. L’obiettivo è proprio quello di “far star bene” i nostri ospiti partendo da un personale formato, disponibile e professionale”.

FLORE PILZER, Marketing Manager di Villa Làrio, suggestiva luxury property di quattro dimore storiche immersa in un parco di 2 ettari sul Lago di Como.

“Il cliente vorrà godersi il momento, la sua vacanza quindi il suo soggiorno senza vincoli. Il nostro obiettivo è quello di essere in grado di combinare un ambiente rilassato e genuino e allo stesso tempo proporre una vasta gamma di esperienze live per scoprire il Lago di Como. Il cliente richiede sempre più “experience”. Quello su cui vogliamo davvero concentrarci è creare momenti unici per i nostri clienti: il soggiorno a Villa Làrio deve essere un’esperienza senza tempo. Siamo anche convinti che il mondo dell’ospitalità debba andare ben oltre il fornire un viaggio personalizzato ai propri clienti – ogni cliente dovrebbe sentirsi unico, ascoltato e compreso. Una sfida enorme ma anche una grande opportunità per capire meglio le loro aspettative, quindi anticiparle e proporre situazioni ad hoc. Sono convinta che la maggior parte dei clienti cercherà ancora destinazioni immerse nel verde dove verrà mantenuto il distanziamento sociale”.

Un 2022 che pone attenzione al cliente e alle sue necessità, al suo benessere e alle sue esperienze da vivere live in strutture hotellerie sempre più sostenibili e sicure. Soggiorni sempre più tailor made e al cuore i desideri degli ospiti.