Le sfilate di Parigi

Da Balenciaga a Jean Paul Gaultier, da Karl Lagerfeld a Yohji Yamamoto, da Viktor & Rolf a Celine fino agli abiti aspirapolvere di Issey Miyake

Continua fino al 7 ottobre la settimana della moda parigina che ha visto l’ultima sfilata pret-a-porter di Valentino e le polemiche che ne sono seguite.

I designer più famosi e apprezzato hanno presentato al mondo le collezioni donna primavera estate 2008, tra tocchi romantici, piratasse, pizzi e accenti militari.

Strepitosa la sfilata di Balenciaga, che veste le donne di fiori con minitailleur in neoprene stampato, giacchine dalle maniche a forma di ortensia o bouquet in tessuti modernissimi.
Seducente pirata la donna di Jean Paul Gaultier che mescola diversi generi, con pizzo e frange affiancati dalla stampa mimetica e giacche con mostrine sfrangiate.

Karl Lagerfeld ha scelto il contrasto tra il bianco e nero con toni d’argento e abiti con gonne a ruota o corti e strecht, ma sempre caratterizzati dall’uso del tulle. Colletto bianco e gonne a palloncino, soprabiti a uovo, mini-abiti, punte arrotondate per le scarpe e cavigliere sono le altre caratteristiche della collezione.

Ispirazioni romantiche per Viktor & Rolf, con abiti da Pierrot, rigorosamente in bianco con tocchi di nero e rosa. Leit motiv il violino.

Il maestro giapponese Yohji Yamamoto si è ispirato al ‘700 francese, rivisitato e rivoluzionato, su cui regnano il nero e l’argento, accostati a una fantasia piume-fiori di ispirazione giapponese.

La moderna gladiatrice di Givenchy vede i pois trasformarsi in anelli, buchi o giganteschi elementi grafici, mentre corsetti steccati e alle crinoline del XIX secolo vestono la donna Celine.
Giambattista Valli ha costruito un mood nuovo, dalle linee perfette, né troppo lezioso né forti, mentre Hussein Chalayan ha proposto una serie di abbinamenti interessanti, come la blusa bianca con gli orli a fazzoletto sui piccoli short coloniali.

Ricerca di dolcezza per la quarta collezione della figlia di Mohamed Al Fayed, Jasmine di Milo, amata da star come Christen Dunst ed Eva Longoria.
Dai Fujiwara firma la collezione di Issey Miyake con abiti che guardano al futuro ma rispettano la tradizione della casa giapponese nell’uso del plissè. Sorprende la Wind Collection, nata da una collaborazione con Dyson, inventore di un particolare aspirapolvere, che ha portato in scena “abiti-aspirapolvere”.

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Written by Redazione

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