Le Mans Classic 2014, i vincitori

Un successo di pubblico e partecipazione

Come abbiamo visto, dal 4 al 6 luglio il grande circuito di Mans ha ospitato la settima edizione della Le Mans Classic.

La corsa automobilistica, che ha visto sfidarsi i partecipanti sull’iconico percorso lungo 13 chilometri, si è confermata essere tra le più celebri e emozionanti gare al mondo richiamando nel comune francese oltre 110.000 spettatori.

L’appuntamento con la Le Mans Classic 2014 ha dato agli appassionati anche l’opportunità di ammirare da vicino auto di lusso di tutte le epoche.

All’interno dell’area Le Mans Heritage Club hanno trovato, infatti, spazio i più grandi carrozzieri francesi per un totale di circa 80 marchi rappresentati da oltre 8000 vetture. Spazio all’innovazione tecnologia, alle celebrazioni della passione per le quattro ruote con proiezioni dei grandi classici della cinematografia e molto altro ancora.

Impegnate nella competizione 450 auto storiche per un totale di più di 1.000 piloti provenienti da tutto il mondo (più di trenta le nazionalità rappresentate), tra cui sette ex vincitrici della 24 Ore.

Durante la gara si sono sfidati i più prestigiosi marchi di automobili Bentley, Ferrari, Ford, Porsche, Aston Martin, Jaguar, BMW, Renault, solo per citarne alcune.

Vediamo i vincitori di ogni singola categoria:
Plateau 1 (1923 – 1939)
1. Birch-BURNETT (105 TALBOT G052) in 2:19:55.407
2. RRABER (Talbot Lago EX-POSTI) 37 “461
3. OTTEN (BMW 328) a 12’17 “469

Plateau 2 (1949 – 1956)
1. FINBURGH-Newall (JAGUAR TYPE-C) 2h28’21 “478
2. THORNE-BENNETT-Baggs (Austin Healey 100 milioni) a 1 giro
3. YOUNG (Austin Healey 100 S) a 1 giro

Plateau 3 (1957 – 1961)
1. PEARSON-HARRIS (TYPE JAGUAR D) 2h23’21 “352
2. GAYE (FERRARI 250 GT Berlinetta) a 1’23 “727
3. BIANCO (Austin Healey 3000) in 4’19 “575

Plateau 4 (1962 – 1965)
1. Hugenholtz (FORD GT 40) 2h23’19 “776
2. LECOURT (SHELBY COBRA) in 5’21 “444
3. Lajournade-AUBRY (JAGUAR Type E) 5’34 “265

Plateau 5 (1966 – 1971)
Trionfo di LOLA T70 Mk III B ai primi tre posti seguita da Porsche 917, Ferrari 312 P, Chevron B16, Matra MS 660 o Alpine A 220.

Plateau 6 (1972 – 1979)
1. ALLISTER 189 1. MAC (GULF MIRAGE) in 2h11’51 ”
2. BARBOT (LOLA T280) 11 “938
3. D’IETEREN-Lecou (PORSCHE 935 K3) 22 “053

Il concorso Le Mans Heritage Club ha poi attribuito alcuni dei premi più ambiti nel settore delle auto d’epoca. La giuria, composta da numerosi esperti del mondo dell’automobile, ha valutato le vetture che hanno patecipato alla 24 Ore di Le Mans dal 1923 ad oggi:
– 1a classe 1923-1939: Bentley Speed ​​6” Old No. 1” 1929 (Bentley Motors Limited)
– 1a classe 1949-1957: Talbot Lago Grand Sport Chambas”” 1948 (José Manuel Fernandez)
– 1a classe 1958-1965: Osca 1000 1961 (Mr. Roland Ieteren)
– 1a Classe 1966-1971: A210 Alpine 1966 (Peter M. Geoffroy)
– 1a Classe 1972-1981: Porsche Turbo RSR 1974 (Carlos Monteverde)
– 1a classe 1982-2014: BMW V12 LMR 1998 (BMW Group France)
– Premio FFVE: Gordini T15 S 1953 (Jean-Louis Hamoniaux)
– Premio FIVA: ASA RB Tipo GT 613 1300 1966 (Mr. Lucas Laureys)
– Premio Speciale: Ferrari 250 Testa Rossa 1958 (Michael Malone)
– Premio d’Eccellenza: Rover BRM 1965 (Stepfen Mr. Laing / Heritage Motor Center)

Questa edizione della Le Mans Classic ha visto assegnate anche i seguenti premi:
– Grand Prix d’Excellence: Club Riley
– 2° Premio: Club Hotchkiss
– 3° Premio: Les Amis des Automobiles Michel Hommell
– Premio FIVA: Talbot Owners Club
– Premio FFVE: René Bonnet e Matra Sport
– Premio Speciale (automobili con più di 30 anni): Swallow Doretti Owners Club
– Premio Speciale (auto con meno di 30 anni): Viper Club

L’appuntamento con l’edizione numero 8 della Le Mans Classic sarà nel 2016.

Le Mans Classic 2014 - podio

Written by Francesca

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