L’arte moderna in mostra al Gallery Hotel Art

Lungarno Collection si lega al Centro Pecci di Prato

Firenze – Che i Ferragamo siano sempre stati aperti alle arti e alla cultura, all’innovazione creativa e alle collaborazioni di qualità non è certo un segreto: già in origine Salvatore Ferragamo firmò scarpe e accessori per le più celebri star del mondo. Oggi la catena alberghiera di lusso Lungarno Collection, di proprietà della famiglia e presieduta da Leonardo Ferragamo, è il punto di riferimento per i soggiorni chic in Italia, con ben quattro strutture a Firenze e una a Roma in via Condotti.

Un’opera della mostra

Nella culla del Rinascimento, dove è visitabile anche il Museo Ferragamo, incontriamo a pochi passi l’uno dall’altro i due cinque stelle Portrait Firenze e Hotel Lungarno, più i due quattro stelle Continentale e Gallery Hotel Art. Proprio quest’ultimo è ora sotto i riflettori di tutti grazie alla mostra “Opere d’arte e momenti magici”, costituita da trenta opere e pensata per celebrare il Centro Pecci di Prato.

Per chi non lo conoscesse, il Pecci è considerato la più importante istituzione museale d’arte contemporanea in Toscana, fondamentale per completare un’offerta artistica già estremamente elevata in questa regione, ma in genere più legata al classicismo. Qui, invece, dal 1988 si presentano, documentano e promuovono le ricerche più avanzate, arrivando infine a possedere una preziosa collezione che conta oltre mille opere rappresentanti le tendenze dagli anni Sessanta fino all’attualità: pittura, scultura, cinema e video, installazioni, opere su carta, fotografie, grafica, progetti commissionati.

Il Gallery Hotel Art in collaborazione con il Centro Pecci

Dall’incontro di due eccellenze che in comune hanno l’amore per l’arte, nasce così una mostra che trova la sua pregiata collocazione negli splendidi spazi del Gallery, specialmente nella sala principale, in cui la mattina si può gustare un’ottima colazione e il pomeriggio rilassarsi sui comodi divani, circondati da quadri di indubbio valore. Alessandro Alimonti, Fernando Andolcetti, Mirella Bentivoglio, Piergiorgio Branzi, Umberto Buscioni, Giuseppe Chiari, Pietro Grossi, Elisabetta Gut, Arrigo Lora Totino, Mauro Manfredi, Stelio Maria Martini, Gisella Meo, Plinio Mesciulam, Eugenio Miccini, Luciano Ori, Luca Maria Patella, Lamberto Pignotti, Concetto Pozzati, Guido Sartorelli, Matilde Tortora e Rodolfo Vitone sono i protagonisti di questa esposizione che spazia dal realismo fotografico dei primi anni Cinquanta all’immaginario digitale del Duemila, passando attraverso icone pop, incroci fra immagini e parole, rivisitazioni di segni urbani e graffiti, esperienze poetiche e musicali, indagini e appropriazioni del mondo della comunicazione e del cinema.

La terrazza del Continetale di sera

Il vicino Fusion Bar & Restaurant, a cui si accede da Vicolo dell’Oro oppure direttamente dalla hall del boutique and design hotel, è la seconda zona che ospita le creazioni dei ventuno artisti italiani, alcuni già affermati a livello internazionale, trasportando l’ospite che sorseggia un delizioso cocktail ghiacciato in un mondo parallelo tra figurazione e astrazione, interventi materiali e invenzioni formali, produzioni uniche con la fotografia e la stampa, la pittura e la scrittura, l’assemblaggio e il collage. Il tutto è reso possibile anche grazie a una terza collaborazione, quella con l’azienda pratese Manteco, un’eccellenza in campo tessile, che festeggia i suoi 75 anni di attività proprio supportando questo progetto.

La terrazza panoramica del Continentale

Se il Gallery Hotel Art merita un soggiorno per apprezzare pienamente il design di Michele Bönan, raffinato architetto fiorentino che ne ha gestito l’aspetto prendendo spunto dalle seduzioni d’Oriente, vale la pena anche salire sulla terrazza panoramica al sesto piano del Continentale, da dove la dolce e rivoluzionaria Firenze, fucina d’arte in cui prese avvio il Rinascimento italiano, si mostra in tutta la sua bellezza agli occhi del visitatore, con uno scorcio ammiccante di Palazzo Vecchio da un lato e la scia sonnolenta dell’Arno dall’altra.

La mostra è visitabile ad ingresso libero fino alla fine del 2018.

 

Informazioni utili.

Gallery Hotel Art

Vicolo dell’Oro 5

50123 Firenze

Telefono: +39 055 27263

Web: www.lungarnocollection.com

Mail: gallery@lungarnocollection.com

Chiara Giacobelli

Scritto da Chiara Giacobelli

Chiara Giacobelli è una scrittrice e una giornalista, il cui blog su Luxgallery è dedicato alle eccellenze di vario genere in Italia e non solo: turismo, enogastronomia, eventi, artigianato, personaggi celebri ecc.

Iscritta all'Ordine dei Giornalisti dal 2006, nel 2011 ha esordito ufficialmente come scrittrice con il libro "101 cose da fare nelle Marche almeno una volta nella vita" (Newton Compton Editori); sempre per la Newton Compton ha scritto "1001 monasteri e santuari in Italia da visitare almeno una volta nella vita" e "Forse non tutti sanno che nelle Marche...", entrambi libri di successo con migliaia di copie vendute e varie ristampe con un taglio a metà tra turismo, storia e narrativa.
Nel 2016 è arrivato in libreria l'apprezzato romanzo d'esordio "Un disastro chiamato amore" edito dal gruppo Fanucci (Leggereditore), entrato nei bestseller della narrativa italiana al femminile e uscito di recente in edizione pocket. L'ultima guida scritta è invece "101 cose da fare in Veneto almeno una volta nella vita".
Tiene un blog culturale sull'Huffington Post e scrive per varie testate, tra cui Bell'Italia, Affari Italiani, NonSoloCinema, In Viaggio e altre.
Il suo sito è www.chiaragiacobelli.com, ma potete seguirla anche su Facebook, Twitter e Instagram.

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